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Sguardi inclusivi: un progetto che parla di scuola, cinema e autismo

Un’immagine del film documentario “Life Animated”, che aprirà il ciclo di proiezioni promosse dall’ANGSA di Sassari, e che è incentrato sulla vicenda di un ragazzo con autismo che impara a comunicare grazie ai film Disney

Partirà domani, 11 dicembre, al Cityplex Moderno di Sassari, quella che si preannuncia come una delle più significative esperienze finora realizzate in Italia per l’accessibilità al cinema di bambini e ragazzi con disturbo dello spettro autistico in collegamento con il mondo della scuola e nel segno del “Nessuno escluso”.
Si tratta di Sguardi inclusivi. Progetto Scuola, cinema e autismo, ovvero di un ciclo di proiezioni con adattamento ambientale, il cosiddetto sistema Friendly Autism Screening, che consentirà a tutti i giovanissimi spettatori con disturbo autistico di condividere l’esperienza cinematografica con i compagni di scuola.
L’iniziativa è promossa dall’ANGSA di Sassari (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici), in collaborazione con il noto progetto nazionale di inclusione culturale denominato Cinemanchìo e con il cinema ospitante.

«Grazie a Sguardi inclusivi – spiega Giovanna Tuffu, presidente dell’ANGSA di Sassari – realizzeremo un importante laboratorio culturale e sociale che si svilupperà durante l’intero anno scolastico, un percorso di conoscenza e condivisione che consentirà ai giovani studenti, alle loro famiglie e agli operatori che lavorano in àmbito di sostegno di utilizzare il luogo-cinema e l’esperienza-film come strumenti di impulso per l’inclusione e la crescita culturale e sociale di tutta la comunità. Questa iniziativa, del resto, si inserisce e arricchisce il progetto di sensibilizzazione che la nostra Associazione porta avanti da alcuni anni nelle scuole di ogni ordine e grado di Sassari, con l’obiettivo di far conoscere i disturbi dello spettro autistico agli studenti e agli insegnanti».

A questo punto vale la pena ricordare in cosa esattamente consista il citato sistema di adattamento ambientale denominato Friendly Autism Screening, di cui il nostro giornale si occupa già da tempo, sul quale il Progetto Cinemanchìo, impegnato anche sul fronte dell’audiodescrizione e della sottotitolazione dei film, basa gran parte delle proprie proposte.
Si tratta in sostanza di in una serie di accorgimenti (luci in sala non del tutto spente, suoni leggermente più bassi, libertà di movimento durante la proiezione, possibilità di portare cibo specifico da casa, assenza di pubblicità commerciale prima del film), utili a far vivere senza problemi l’esperienza cinematografica anche a chi presenta disturbi dello spettro autistico o altre disabilità, ma certamente graditi anche a persone senza disabilità.

A Sassari, dunque, si inizierà, come detto, domani, 11 dicembre, con la proiezione di Life Animated, film documentario incentrato sulla storia di un ragazzo con autismo che impara a comunicare grazie ai film Disney. Destinatarie saranno sei classi della scuola primaria di secondo grado dell’Istituto Comprensivo Monte Rosello Basso.
Si proseguirà quindi con l’animazione in rime baciate di Il Gruffalò & Gruffalò e la sua Piccolina, il 20 dicembre insieme a quattro classi della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo n. 2 di Alghero e l’8 gennaio con quattro classi della Scuola Primaria dell’Istituto Comprensivo Sandro Pertini di Sassari.

Da ricordare in conclusione che questa proposta si inserisce nella rassegna A scuola al cinema, promossa dal Cityplex Moderno che lo scorso anno ha visto la partecipazione di migliaia di studenti provenienti da tutto il Nord della Sardegna. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: angsassarionlus@gmail.com; scuolalcinema@gmail.com.