Tra attese e costi, il futuro della salute in gioco

«Sono sempre di più le segnalazioni di cittadini che denunciano di non poter accedere ai servizi sanitari e le note dolenti restano le liste di attesa e i costi a carico dei cittadini stessi, senza dimenticare l’aumento delle problematiche relative all’assistenza territoriale»: è quanto emerge dal XXI Rapporto PIT Salute, presentato a Roma dal Tribunale per i Diritti del Malato di Cittadinanzattiva, che evidenzia per altro anche la diminuzione di disagi legati al riconoscimento dell’invalidità civile e dell’handicap

Stetoscopio in primo piano. Sullo sfondo, sfuocati, particolari di operatori sanitari«Sono sempre di più le segnalazioni di cittadini che denunciano di non poter accedere ai servizi sanitari: nel 2017 si tratta di oltre un cittadino su tre (37,3%, il 6% in più rispetto all’anno precedente) fra quelli che si sono rivolti a noi. Le liste di attesa, soprattutto per esami diagnostici come mammografie, risonanze e TAC, e i costi a carico dei cittadini, in particolar modo per ticket, farmaci e prestazioni in intramoenia, restano le note dolenti per curarsi nel nostro Paese».
Lo si legge in una nota diffusa da Cittadinanzattiva, dopo la presentazione a Roma del XXI Rapporto PIT Salute, intitolato Tra attese e costi, il futuro della salute in gioco, documento basato come sempre sulle migliaia di segnalazioni giunte ai Servizi PIT Salute Nazionale e Regionali e alle sedi locali del Tribunale per i Diritti del Malato della stessa Cittadinanzattiva.

«Sono in aumento – viene segnalato ancora da Cittadinanzattiva – anche le problematiche relative all’assistenza territoriale, in particolare per quella di base erogata da medici di famiglia e pediatri. Diminuiscono, invece, le segnalazioni di presunti errori medici e i disagi legati al riconoscimento dell’invalidità civile e dell’handicap».

Il Rapporto è stato prodotto con il sostegno non condizionante della FNOMCEO (Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri), della FNOPI (Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche) e della FOFI (Federazione Ordini Farmacisti Italiani). (S.B.)

A questo, questo e quest’altro link, sono disponibili rispettivamente un approfondimento sul XXI Rapporto PIT Salute, la sintesi dei dati in esso prodotti e una serie di infografiche. Per ulteriori informazioni: stampa@cittadinanzattiva.it.

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