Un evento dedicato alle persone sorde

Sarà un bell’evento, quello in programma per il 14 dicembre a Roma, presso la Sala Fellini degli Studi di Cinecittà, dedicato al cinema e all’accessibilità. Si partirà infatti con la prima del documentario “Deaf Jam”, ora in distribuzione anche in Italia in versione accessibile al pubblico sordo, grazie alla società di produzione e distribuzione Eyes Made. Successivamente verrà presentato un nuovo servizio di visite guidate, visite animate e laboratori in Lingua dei Segni, condotte da guide ed educatori sordi, a cura del Dipartimento Educativo di Cinecittà si Mostra

Aneta Brodski

Aneta Brodski, protagonista del documentario “Deaf Jam”

Sarà decisamente un bell’evento, quello in programma per venerdì 14 dicembre a Roma, presso la Sala Fellini degli Studi di Cinecittà di Via Tuscolana, 155 (ore 18), tutto dedicato all’accessibilità e al cinema.
Si partirà, infatti, con la prima (a partecipazione gratuita) del documentario del 2011 Deaf Jam, ora in distribuzione anche in Italia in versione accessibile al pubblico sordo, grazie ad Eyes Made. Successivamente verrà presentato un nuovo servizio di visite guidate, visite animate e laboratori in Lingua dei Segni per adulti, famiglie e scuole, a cura del Dipartimento Educativo di Cinecittà si Mostra, iniziative condotte da guide ed educatori sordi.
A promuovere il doppio appuntamento sarà la già citata Eyes Made, società di produzione e distribuzione cinematografica dedicata alla diffusione e alla promozione della settima arte nel mondo della sordità, in collaborazione con l’Istituto Luce-Cinecittà, Cinecittà si Mostra e l’Associazione Culturale Senza Titolo.

Deaf Jam, prima distribuzione di Eyes Made, è la storia di Aneta Brodski, ragazza sorda affascinata dalla possibilità di esprimere se stessa e le proprie emozioni attraverso la Lingua dei Segni, e del suo “viaggio” nel mondo della Slam Poetry, forma espressiva tradizionalmente orale.
Attraverso questo documentario, la regista Judy Lieff racconta un percorso di crescita culturale ed emotiva, nato da un workshop di poesia frequentato da Aneta e da altri giovani sordi presso la Lexington School for the Deaf di New York e conclusosi con un’esibizione inclusiva su un palco di prestigio della scena Slam americana.
Ma il filmato anche la storia di un’amicizia tra due giovani ragazze – una sorda israeliana e una udente palestinese – e dell’arte che permette di superare ogni barriera, sia essa territoriale o comunicativa.

Dopo la proiezione di Deaf Jam, la serata si concluderà con una performance dal vivo di poesia in Lingua dei Segni del poeta sordo Nicola Della Maggiora. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Francesca Di Meo (eyesmadeprod@gmail.com).

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