Messaggio chiave: scongiurare con forza ogni soluzione segregante!

«Il timore di un ritorno all’istituzionalizzazione delle persone con disabilità è sempre presente», sottolinea Francesca Palmas dall’Associazione ABC ed è un timore pienamente condivisibile, per combattere il quale uno dei migliori strumenti recentemente prodotti è il libro “La segregazione delle persone con disabilità. I manicomi nascosti in Italia” di Giovanni Merlo e Ciro Tarantino. Una nuova presentazione del volume è in programma per il 20 dicembre a Cagliari, all’insegna di un unico messaggio chiave: scongiurare con forza ogni soluzione segregante per le persone con disabilità!

Disegno di omino in carrozzina che spezza le catene«Il timore di una deriva verso il ritorno all’istituzionalizzazione delle persone con disabilità è sempre presente», sottolinea Francesca Palmas del Centro Studi di ABC (Associazione Bambini Cerebrolesi) e di ABC Sardegna. Un timore del tutto condivisibile, per combattere il quale uno dei migliori strumenti recentemente prodotti è certamente il libro La segregazione delle persone con disabilità. I manicomi nascosti in Italia (Maggioli, 2018), curato da Giovanni Merlo, direttore della LEDHA (la Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità, che costituisce la componente lombarda della FISH-Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) e da Ciro Tarantino, docente di Sociologia dei Codici Culturali e di Teoria delle Relazioni Sociali, presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università della Calabria.

Anche recentemente, su queste stesse pagine, ci eravamo augurati la più ampia visibilità possibile per questa pubblicazione di cui ci siamo già occupati in diverse occasioni, che accende i riflettori su una realtà di cui si parla ancora troppo poco.
Si tratta di un libro che, come aveva dichiarato nell’estate scorsa Vincenzo Falabella, presidente nazionale della FISH, «rappresenta contemporaneamente un punto di arrivo e uno di partenza su un tema centrale nell’attività della nostra Federazione: il contrasto ad ogni forma di segregazione delle persone con disabilità».
I contenuti della Segregazione delle persone con disabilità, è sempre opportuno ricordarlo, derivano da una partecipata Conferenza di Consenso promossa nel mese di giugno dello scorso anno dalla FISH e intitolata Disabilità: riconoscere la segregazione. Tale iniziativa aveva potuto contare su un’ampia condivisione, producendo uno specifico Poster contro la segregazione delle persone con disabilità nei servizi per l’abitare. Il tutto aveva seguìto il progetto di ricerca denominato Superare le resistenze, partecipazione alla società su base di uguaglianza con gli altri delle persone con disabilità, promosso sempre dalla FISH e i cui risultati erano stati ampiamente sintetizzati anche in un ampio approfondimento da noi pubblicato.
«La pubblicazione curata da Merlo e Tarantino – aveva aggiunto Falabella – propone gli interventi di vari esperti che affrontano le diverse sfaccettature esistenziali, normative, psicologiche, sociologiche, storiche e ideologiche, tutte accomunate dalla condivisa istanza di ripristinare il centrale diritto umano alla vita indipendente e di contrastare la violenza, talvolta anche subdola, che risiede nella segregazione».

A questo punto si può dire che quel nostro augurio di ampia visibilità continui a trovare buone risposte, se è vero che dopo quelle più recenti di Genova e Firenze, una nuova presentazione del libro è ora in programma per il pomeriggio del 20 dicembre all’Hotel Regina Margherita di Cagliari, dove alla presenza di Giovanni Merlo, la citata Francesca Palmas, il presidente della Federazione Italiana ABC Marco Espa e la presidente della Commissione Politiche Sociali del Comune di Cagliari Rita Polo, daranno vita a un’interessante tavola rotonda, partendo dagli spunti di riflessione forniti dal volume, insieme ai rappresentanti di organizzazioni di persone con disabilità e loro familiari provenienti da tutta l’Isola.
Messaggio chiave dell’incontro – promosso dall’ABC Sardegna, con l’organizzazione di Inclusion e il contributo di Fondazione Sardegna – sarà naturalmente solo uno: scongiurare con forza ogni soluzione segregante per le persone con disabilità! (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: info@abcsardegna.org.
A questo link è disponibile, nella colonnina a destra dell’articolo, un elenco dei testi più recenti dedicati dal nostro giornale alla segregazione delle persone con disabilità.

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