Un ciclo di incontri sul Training autogeno

«Crescere un figlio con disabilità comporta un impegno quotidiano che può generare ansia, tradursi in un sovraccarico fisico ed emotivo e sfociare in situazioni di stress cumulativo. È quindi importante riconoscere lo stress e l’affaticamento, accettarlo come reazione naturale in relazione alla situazione e cercare di gestirlo e superarlo. Questo è possibile attraverso la pratica del Training autogeno»: viene presentato così, dalla Fondazione Ariel, il ciclo di incontri sul Training autogeno, dedicato alle famiglie di bambini con disabilità, che prenderà il via il 12 febbraio a Milano

Immagine di un fiore, che rappresenta il ciclo di incontri sul Training autogeno della Fondazione Ariel«Crescere un figlio è una grande avventura, un impegno costante, un lavoro a tempo pieno. Quando si cresce un figlio con disabilità la prova che si affronta è ancora più difficile. Sin dal giorno della diagnosi, è una sfida quotidiana, ricca di incognite e di problematiche sempre nuove. Ogni giorno si possono affrontare situazioni altamente stressanti, che necessitano di grande lucidità, capacità decisionale, energia costante e capacità di adattamento. Un impegno quotidiano che può generare ansia, tradursi in un sovraccarico fisico ed emotivo e sfociare in situazioni di stress cumulativo. Per far sì, dunque, che i genitori affrontino nel migliore dei modi tutto questo, sono necessarie competenze e abilità, non sempre presenti e disponibili. È importante riconoscere lo stress e l’affaticamento, accettarlo come reazione naturale in relazione alla situazione e affrontarlo serenamente, orientandosi sulle “strategie” da adottare per gestirlo e superarlo. Questo è possibile attraverso l’apprendimento e l’uso del Training autogeno, una pratica che consiste in esercizi e tecniche di rilassamento e di concentrazione psichica che permettono il raggiungimento di una condizione di benessere e calma, attraverso la distensione muscolare e psicologica. Una sorta di allenamento al rilassamento, al controllo di alcune condizioni fisiche e al cambiamento psicologico».
È nata da questi presupposti l’idea di un ciclo di incontri sul Training autogeno, promossi dalla Fondazione Ariel a Milano, e dedicati ai genitori di bambini con disabilità, a partire dal 12 febbraio prossimo.

A condurre gli incontri sarà la psicologa e psicoterapeuta Silvia Punzi, già attiva presso la Fondazione IRCCS Ca’ Granda-Ospedale Maggiore Policlinico di Milano e l’Università di Milano, oltreché, come libero professionista, con aziende del settore pubblico e privato.
«I genitori – spiegano da Ariel – potranno in tal modo apprende tecniche ed esercizi, da svolgere successivamente in completa autonomia. Il tutto per ottenere uno stato di distensione fisiologica e una sensazione di calma interiore, per fronteggiare i sintomi legati all’ansia e allo stress e per prevenire il disagio associato allo stress protratto, attraverso l’esercizio regolare del rilassamento». (S.B.)

Gli incontri del ciclo sul Training autogeno promossi dalla Fondazione Ariel saranno gratuiti e aperti a tutte le famiglie di bambini con disabilità. Si svolgeranno a Milano, presso lo Studio Baum-Bergeretti (Via Sapeto, 5), il 12, 19 e 26 febbraio, il 5 e 26 marzo, il 9 e 16 aprile, il 7 e 21 maggio e il 4 giugno. Gli orari potranno essere dalle 18 alle 19 oppure dalle 19 alle 20 (a seconda della partecipazione e delle preferenze di orario, verranno attivati entrambi i corsi o solo uno dei due).
Per partecipare: stefania.cirelli.ariel@humanitas.it; per ulteriori informazioni: francesca.naboni.ariel@humanitas.it.

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