Perché l’Associazione L’abilità aderirà a “People – Prima le Persone”

«Anche la nostra Associazione – scrivono da L’abilità di Milano – promuove l’iniziativa pubblica denominata “People – Prima le Persone”, in programma domani, 2 marzo, a Milano, perché condividiamo appieno i princìpi che la muovono e cui da anni ci battiamo: l’uguaglianza di tutte le persone e il riconoscimento e la garanzia dei loro diritti. Aderiamo perché continuamente assistiamo e ascoltiamo episodi di discriminazione nei confronti dei bambini e degli adulti con disabilità e perché le nostre politiche sociali devono considerare prioritari i bisogni delle persone più fragili»

Disegno di Makkox, realizzato per l'iniziativa del 2 marzo a Milano, "People - Prima le Persone"

Il disegno del noto fumettista, disegnatore e vignettista Makkox, realizzato per l’iniziativa del 2 marzo a Milano, “People – Prima le Persone”

Anche la nostra Associazione [L’abilità, N.d.R.] promuove l’iniziativa pubblica denominata People Prima le Persone, in programma domani, 2 marzo, a Milano, perché condividiamo appieno i princìpi che la muovono e cui da anni ci battiamo: l’uguaglianza di tutte le persone e il riconoscimento e la garanzia dei loro diritti.
Aderiamo perché continuamente assistiamo e ascoltiamo episodi di discriminazione nei confronti dei bambini e degli adulti con disabilità. Aderiamo perché tanti dei bambini che quotidianamente accogliamo nei nostri servizi sono migranti e i nostri valori ci impongono di trovare strategie per includerli e garantire il loro diritto al gioco, all’educazione, alla partecipazione. Perché i bambini sono tutti uguali.
Perché le nostre politiche sociali devono considerare prioritari i bisogni delle persone più fragili.

Da vent’anni lavoriamo per aprire gli occhi sul mondo della disabilità, cercando di propagare una nuova cultura della disabilità che consideri le differenze un valore e un’opportunità per migliorare la vita di tutti.
La nostra città può migliorare, il Paese può migliorare dando qualità di vita a tutti e diritti a ciascuno.
Qui di seguito proponiamo alcuni brani dell’appello lanciato da People – Prima le persone:
«Il nostro è un appello a tutte e a tutti: diamo vita a una grande iniziativa pubblica per dire che vogliamo un mondo che metta al centro le persone. La politica della paura e la cultura della discriminazione viene sistematicamente perseguita per alimentare l’odio e creare cittadini e cittadine di serie A e di serie B. Per noi, invece, il nemico è la diseguaglianza, lo sfruttamento, la condizione di precarietà. Inclusione, pari opportunità e una democrazia reale per un Paese senza discriminazioni, senza muri, senza barriere: per questo promuoviamo a Milano il prossimo 2 marzo una mobilitazione nazionale. Perché crediamo che la buona politica debba essere fondata sull’affermazione dei diritti umani, sociali e civili. Perché pensiamo che le differenze – legate al genere, all’etnia, alla condizione sociale, alla religione, all’orientamento sessuale, alla nazione di provenienza e persino alla salute, non debbano mai diventare un’occasione per creare nuove persone da segregare, nemici da perseguire e ghettizzare o individui da emarginare. Noi siamo per i diritti e per l’inclusione. Noi siamo antirazzisti, antifascisti e convinti che la diversità sia un valore e una ricchezza culturale. Prima le persone, prima i bambini».

Associazione L’abilità, Milano.

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