Non solo per i cittadini con disabilità, ma per tutti

«Un Comune che intende ripensarsi e ridisegnarsi in un’ottica “per tutti” presenta, nello stesso impegno preso, un visibile segnale di vicinanza a tutta la cittadinanza, ricordando che una piena accessibilità e fruibilità per persone con esigenze specifiche si presenta quale elemento di qualità per tutti»: Gabriele Piovano, presidente della CPD di Torino (Consulta per le Persone in Difficoltà) parla nello specifico del Progetto “Avigliana for all”, relativo appunto alla città di Avigliana (Torino), ma si tratta senza dubbio di concetti validi universalmente, al di là del singolo territorio

Realizzazione grafica dedicata a una città per tutti

Una realizzazione grafica dedicata a una città per tutti

«Lavorare in stretta collaborazione con l’Amministrazione Pubblica, prendendo in considerazione i diversi àmbiti del quotidiano, è fondamentale al fine di sviluppare un intervento coordinato e programmato che coinvolga i diversi settori comunali e restituisca un territorio accogliente e fruibile per tutti, in cui diritti e doveri dei cittadini vengano trattati nel rispetto delle pari opportunità. Credo che un Comune che intenda ripensarsi e ridisegnarsi in un’ottica “per tutti” (for all) presenti nello stesso impegno preso un visibile segnale di vicinanza a tutta la cittadinanza, partendo dal presupposto che una piena accessibilità e fruibilità per persone con esigenze specifiche si presenta quale elemento di qualità per tutti».
Le parole di Gabriele Piovano, presidente della CPD di Torino (Consulta per le Persone in Difficoltà) riguardano nello specifico il progetto Avigliana for all, relativo appunto ad Avigliana, Comune di circa 12.500 abitanti nella Città Metropolitana di Torino, ma i concetti espressi hanno senz’altro validità universale, quando veramente si intendano impostare politiche rivolte non solo alle persone con disabilità e alla loro libera mobilità, ma a tutti i cittadini.

Tornando ad Avigliana for all, iniziativa per la quale è stata fondamentale proprio la collaborazione con la stessa CPD di Torino, essa è stata  presentata il 20 febbraio scorso, presso la Sala del Consiglio Comunale di Avigliana.
«Si tratta – spiegano i promotori – di un progetto avviato dall’Amministrazione Comunale, con l’obiettivo di superare le barriere architettoniche, migliorando la fruizione del territorio per i cittadini con disabilità e in generale per tutti. L’idea è nata da una mozione votata all’unanimità in Consiglio Comunale, dalla quale è scaturito un progetto più articolato, diviso in tre àmbiti: il superamento delle barriere architettoniche attraverso una prima mappatura di varie aree significative della città; una parte dedicata agli eventi per tutti; e un’altra riguardante il turismo per tutti, un’opzione in più per chi arriva sul territorio dall’esterno».

Il progetto, va ricordato in conclusione, è seguito dagli assessori comunali Fulvio Salzone (Lavori Pubblici), Paola Babbini (Commercio e Manifestazioni) ed Enrico Tavan (Politiche Sociali), con il coinvolgimento di buona parte della macchina comunale di Avigliana, del Consiglio Comunale e delle Commissioni Politiche Sociali e Lavori Pubblici in esso presenti. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: uffstampa@cpdconsulta.it.

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