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L’astronomia accessibile alle persone con diverse disabilità

Due persone osservano un cielo stellatoDue giornate tutte dedicate all’astronomia inclusiva, per condividere ed esaminare le attività finora offerte alle persone con disabilità e per definire buone prassi a livello nazionale per lo sviluppo di metodologie divulgative e strumenti.
Sarà questo il 1° Convegno Nazionale di Divulgazione Inclusiva dell’Astronomia, organizzato a Roma per il 2 e 3 marzo, in collaborazione con il Centro Regionale Sant’Alessio Margherita di Savoia per i Ciechi e presso la sede dello stesso, dal Gruppo Divulgazione Inclusiva dell’UAI (Unione Astrofili Italiani).
L’iniziativa sarà aperta a tutti gli astrofili, alle persone con disabilità, ai rappresentanti di Enti Pubblici (Università e Centri di Ricerca), e a tutti coloro che sono interessati alla divulgazione inclusiva dell’astronomia.

Il Gruppo Divulgazione Inclusiva dell’UAI è nato nel 2016 – come segnalato anche sulle nostre pagine – dal progetto nazionale Stelle per tutti, realizzato con il contributo del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, per mettere a fattore comune le esperienze di divulgazione inclusiva sviluppate da varie Delegazioni territoriali, progetto realizzato con il contributo del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Dopo l’abbrivio iniziale del progetto, conclusosi nel 2017, il Gruppo ha continuato a crescere, arrivando oggi a includere una decina di Associazioni astrofile distribuite dal Nord al Sud dell’Italia, attivamente impegnate a promuovere una cultura astronomica senza barriere.
«La nostra missione – come spiegano i promotori – è costituire un riferimento concreto e operativo per la divulgazione inclusiva in campo astronomico in Italia, sia per le Associazioni astrofile che per le Associazioni di categoria, per gli Enti Istituzionali, per la stampa e per il pubblico, in modo da facilitarne lo sviluppo tramite la realizzazione e la diffusione di esperienze concrete. Di fronte quindi alla rapida crescita degli astrofili attivi nella divulgazione inclusiva dell’astronomia, e dopo gli ultimi mesi passati a lavorare in remoto, durante i quali si sono stabilite importanti e fruttuose relazioni con i team dell’INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica) e dell’International Astronomical Union, coinvolti in temi analoghi, in aggiunta alla consolidata collaborazione con l’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), i tempi erano maturi per questo primo Convegno Nazionale».

Il taglio del Convegno di Roma sarà per lo più operativo: dopo la presentazione del Gruppo Divulgazione Inclusiva dell’UAI e del suo manifesto, si procederà infatti alla costituzione di gruppi di lavoro che rifletteranno e discuteranno su come rendere l’astronomia accessibile alle persone con disabilità sensoriali, motorie e intellettive/cognitive.
L’obiettivo sarà sia quello di condividere e consolidare quanto di buono fatto finora, sia quello di definire le prossime attività a breve e medio termine. I gruppi saranno aperti a chiunque tra i partecipanti potrà portare esperienze utili e sarà interessato a sviluppare le attività future, con uno spirito di aperta collaborazione.
«Unico nel suo genere in Italia, questo appuntamento – concludono gli organizzatori – si configura quindi come un momento privilegiato di riflessione, di confronto e di crescita e il materiale prodotto durante la due giorni confluirà sul sito del Gruppo, che già raccoglie molti contributi originali in materia di divulgazione inclusiva dell’astronomia. Sul sito stesso sono disponibili i dati delle Associazioni astrofile, gli eventi accessibili organizzati a livello nazionale e locale, risorse che consentono di avvicinarsi alla conoscenza dell’Universo, nonché informazioni e materiali per organizzare in maniera efficace attività per persone con disabilità». (S.B.)

Ringraziamo Andrea Alimenti per la collaborazione.

Per ulteriori approfondimenti sul Convegno di Roma, accedere a questa pagina web.