Imminente esperienza di lavoro per tredici persone adulte con autismo

Con l’incontro pubblico di presentazione, in programma il 7 marzo a Ivrea, presso la sede di Confindustria Canavese, entrerà pienamente nel vivo “Atlantide 2”, progetto nato dalla collaborazione tra l’ANGSA di Torino (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici – Gruppo Ivrea-Canavese) e la Società Cooperativa Sociale Andirivieni di Rivarolo Canavese (Torino), che consentirà ben presto a tredici persone adulte con autismo di vivere un’esperienza lavorativa presso un’azienda del proprio territorio

Giovane adulto con autismo

Un giovane adulto con autismo

Naturale sviluppo di Atlantide progetto formativo che nel 2017 aveva ottenuto un notevole successo, consolidando le competenze dei diversi caregiver nella relazione con le persone autistiche adulti e rispondendo in modo positivo a un’esigenza prioritaria delle famiglie del territorio – il Progetto Atlantide 2 aveva preso il via un anno fa – come avevamo segnalato sulle nostre pagine – quale frutto di una collaborazione tra l’ANGSA di Torino (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici – Gruppo Ivrea-Canavese) e la Società Cooperativa Sociale Andirivieni di Rivarolo Canavese (Torino), con il finanziamento della Fondazione CRT (Cassa di Risparmio di Torino), attraverso il bando Vivo Meglio, il coinvolgimento attivo dell’ASL TO 4 e dei quattro Consorzi dei Servizi Socio-Assistenziali che afferiscono al territorio del Canavese (CISS 38, In.re.te, CISS-AC e CIS Ciriè), oltreché con il supporto di Confindustria Canavese e di CONEDIA, agenzia formativa di Ivrea.
Obiettivo del progetto, era segnatamente quello di dare l’opportunità a persone adulte con autismo di inserirsi all’interno di determinati contesti lavorativi, considerandone le potenzialità, le difficoltà e i desideri.

Dopo il lancio dell’iniziativa, dunque, con il percorso formativo preannunciato e riguardante tematiche quali l’alternanza scuola/lavoro e i laboratori occupazionali, nei mesi successivi sono state messe in campo le azioni necessarie allo sviluppo della seconda parte del percorso, centrata sulla sperimentazione lavorativa vera e propria. A tal proposito sono state selezionate tredici persone adulte da coinvolgere, afferenti allo spettro autistico, grazie a un’attenta valutazione effettuata dal Centro Diagnosi Autismo in età adulta dell’ASL TO 4, mentre la preziosa collaborazione del personale specializzato di Andirivieni e di Confindustria Canavese ha permesso di individuare le aziende del territorio più interessate e più adatte ad essere coinvolte.

Ora, l’incontro pubblico del 7 marzo prossimo, in programma a Ivrea, presso la sede di Confindustria Canavese (Corso Nigra, 2, ore 11.30), coinciderà con un’accelerazione dell’attività, se è vero che dal 6 marzo al 31 maggio si svolgerà un corso di formazione pre-lavorativo, rivolto alle persone autistiche che saranno successivamente accolte nelle aziende. Tale iniziativa è stata strutturato con il supporto di Specialisterne, realtà danese nota a livello internazionale, specializzata proprio nell’inserimento lavorativo di soggetti autistici. Quindi, dall’inizio di giugno sino alla fine di ottobre, le tre persone adulte con autismo svolgeranno i tirocini all’interno delle aziende coinvolte.

Alla conferenza di presentazione del 7 marzo parteciperanno Arianna Porzi dell’ANGSA di Torino (Gruppo Ivrea-Canavese); Domenico Galati, Mariaelena Viziale, Chiara Sartore e Monica Tognoni di Andirivieni; Antonella Molinaro, Anna Barbero, Irene Aillaud e Maurizio Pauletta dell’ASL TO 4; Cristina Ghiringhello e Davide Ardissone di Confindustria Canavese; Simona Bonino del CIAC (Consorzio InterAziendale Canavesano per la formazione professionale); Andrea Callea del Consorzio In.re.te di Ivrea; Doris Brinkmann del Consorzio CISS 38 di Cuorgnè; Lorenzo Gregori del Consorzio CIS Ciriè; Mirella Folcando del CISS-AC Caluso. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: uffstampa.atlantide2@gmail.com (Ermanno Forte; Viviana Monastero).

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