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Un incontro tra medici e pazienti sulla sclerodermia cutanea localizzata

Classificazione "ad albero" della sclerodermia

Una classificazione “ad albero” della sclerodermia

Con il convegno/incontro di domani, sabato 23 marzo, a Milano (Aula Magna dell’Ospedale Gaetano Pini, Via Pini, 9, ore 10), prenderanno il via i consueti appuntamenti di primavera promossi dall’AILS, l’Associazione Italiana Lotta alla Sclerodermia impegnata dal 2002 sulla sclerosi sistemica, grave malattia cronica e progressiva – nota appunto anche come sclerodermia – la cui origine non appare ancora del tutto chiara, anche se il meccanismo che la causa è certamente di tipo autoimmune, dovuto cioè a un vero e proprio “impazzimento” del sistema immunitario, che attacca i tessuti sani della persona, con conseguenze potenzialmente devastanti. Oltre alla cute, infatti, vengono colpiti organi vitali quali il cuore, i polmoni, i reni e l’intero apparato gastrointestinale. Le lesioni della pelle sono quindi solo l’aspetto esteriore e più evidente della gravità di una patologia che di fatto riguarda tutto l’organismo.

Il primo appuntamento, dunque, sarà come detto per domani a Milano, con il convegno/incontro dedicato alla sclerodermia cutanea localizzata, forma riguardante solo la pelle e più in particolare quella di tipo morfea (in chiazze o generalizzata).
Interverranno per l’occasione gli specialisti della Fondazione IRCCS Ca’ Granda dell’Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, Simona Muratori (dermatologa) e Chiara Moltrasio (biologa ed embriologa), insieme agli specializzandi in Dermatologia all’Università di Milano Paolo Pontini e Giovanni Genovese e a Michela Carola Speciani, medico esperto in nutrizione.
«Un tema che suscita sempre molto interesse tra i partecipanti – ricordano poi dall’AILS – è quello della nutrizione correlata all’infiammazione. Quest’anno, quindi, abbiamo voluto seguire i consigli della nostra esperta in nutrizione, organizzando, nell’àmbito dell’incontro, un piccolo rinfresco, con un’attenzione particolare verso “l’aiutarsi a stare bene”. Come sempre, poi, l’incontro si concluderà con la partecipazione attiva dei presenti, che potranno chiedere approfondimenti, chiarimenti e porre quesiti ai relatori intervenuti». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: ails@tiscali.it.