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Disabilità: essere riconosciuti come Persone

Immagine tratta dalla mostra "Diritti accessibili"

Immagine tratta dalla mostra “Diritti accessibili. La partecipazione delle persone con disabilità per uno sviluppo inclusivo”, curata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dalla RIDS (Rete Italiana Disabilità e Sviluppo)

Essere Persona. La disabilità nel mondo: quali diritti, inclusione e riabilitazione?: sono titolo e sottotitolo dell’importante appuntamento internazionale in programma per domani, 5 aprile e per sabato 6 al Centro Congressi della Fondazione Cariplo di Milano (Via Romagnosi, 8), evento promosso dalla Fondazione Don Gnocchi, insieme all’OVCI-La Nostra Famiglia (Organismo Volontariato per la Cooperazione Internazionale) e all’AIFO (Associazione Italiana Amici di Raoul Follereau).

La due giorni sarà aperta dalla sessione plenaria intitolata Disabilità: quali prospettive dalle Istituzioni verso il 2030?, alla quale interverranno monsignor Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna, Alarcos Cieza, coordinatrice del Settore Disabilità e Riabilitazione dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), Victoria Lee, referente per la Disabilità dell’Alto Commissariato ONU per i Diritti Umani, Mina Lomuscio, referente per la Disabilità dell’AICS (Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo) e Carla Collicelli, referente per la Salute dell’ASviS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile).

Seguiranno tre distinti workshop, dedicati rispettivamente ai temi Implementazione dei diritti: strumenti per l’inclusione, La cooperazione sanitaria internazionale tra riabilitazione medica, formazione e ricerca e Rafforzare le comunità locali: strumenti e obiettivi.
Al primo di essi parteciperanno Giampiero Griffo, presidente della RIDS* (Rete Italiana Disabilità e Sviluppo) e membro dell’EDF (European Disability Forum), la già citata Victoria Lee, Marwa Mahmoud, esperta di Educazione Interculturale, Lilak Colque Arenas, avvocato consulente di SIBC (Sviluppo Inclusivo su Base Comunitaria) e Diritti Umani e Sunil Deepak, consulente scientifico di SIBC e Diritti Umani.
Il secondo workshop potrà invece contare sulla presenza di Marco Sala, direttore generale dell’Associazione La Nostra Famiglia-IRCCS Medea di Bosisio Parini (Lecco), Emmanuel Nsengiyumva, chirurgo ortopedico pediatrico e responsabile sanitario del Centre Orthopédique St. Marie Rilima nel Ruanda, Renato Borgatti, responsabile del Reparto di Neuropsichiatria dell’Età Evolutiva e Neuroriabilitazione dell’IRCCS Medea, Maria Chiara Carrozza, direttore scientifico della Fondazione Don Gnocchi IRCCS e Jerome Bickenbach, della Facoltà di Scienze Umane e Sociali dell’Università di Lucerna in Svizzera.
Infine, al terzo workshop interverranno Alarcos Cieza, Kristina Sesar, psicologa dell’Università di Mostar e coordinatrice sanitaria del Centro Marija-Naša Nada Siroki Brijeg (Bosnia Erzegovina), Ana Muscuta Turé, vicepresidente di DPO (Disabled People Organizations) della Guinea Bissau, Daniele Manieri, coordinatore locale dell’AICS (Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo) in Sudan e Hassane Benkhlafa, consulente medico esperto nell’ambito della disabilità di Rabat (Marocco).

La sessione plenaria conclusiva, intitolata Disabilità: essere riconosciuti come persone, è in programma nella mattinata di sabato 6, e dopo l’apertura di Riccardo Bonacina, giornalista e fondatore di «Vita» e i saluti introduttivi dei Presidenti delle Associazioni promotrici (Antonio Lissoni per l’AIFO, don Vincenzo Barbante per la Fondazione Don Gnocchi ed Elio Cerini per l’OVCI-La Nostra Famiglia), vi interverranno Johannes Trimmel, presidente di Concord Europe, Jerome Bickenbach, Giampiero Griffo e Sunil Deepak, con le conclusioni affidate a Riccardo Bonacina.

Un prezioso intermezzo ai lavori del convegno sarà costituito, nella serata di domani, 5 aprile, al Teatro Guanella (Via Duprè, 19, Milano, ore 20.45), dal concerto denominato Una sinfonia di popoli, proposto dall’Orchestra Sinfonica di Esagramma Esagramma – delle cui attività il nostro giornale si occupa da sempre – nata all’interno della Fondazione Sequeri Esagramma, il Centro di Clinica, Ricerca e Formazione che ha preso il via nel 1983 a Milano, per riabilitare il disagio psicofisico e sociale tramite le potenzialità della musica e che ha consentito a centinaia di bambini, giovani e adulti con disabilità intellettive e psichiche (autismo, ritardo cognitivo, psicosi infantile, sindrome di Down ecc.) di scoprire capacità prima inespresse, accedendo a modalità variegate di relazione con gli altri, rafforzando l’immagine di sé e maturando una passione importante nei confronti della musica.
«Diversi temi del convegno Essere Persona – spiegano da Esagramma – trovano risonanza nel nostro lavoro e nell’affiatamento tra i musicisti dell’Orchestra. Ci riferiamo cioè all’attenzione all’Altro come portatore di caratteristiche uniche, ma anche la ricerca di ciò che accomuna tutti gli uomini della Terra. Pensieri che compositori come Beethoven e Dvořák hanno messo in musica, rispettivamente nella Nona Sinfonia e nella Sinfonia Dal Nuovo Mondo. Proporremo quindi con piacere queste due opere rielaborate da Pierangelo Sequeri».
L’Orchestra, tra l’altro, inaugurerà con questo concerto la nuova denominazione di Esagramma In-Orchestra (Inclusive-Orchestra). (S.B.)

*La RIDS (Rete Italiana Disabilità e Sviluppo) è un’alleanza strategica avviata nel 2011 da due organizzazioni non governative – l’AIFO (Associazione Italiana Amici di Raoul Follereau) e EducAid – insieme a due organizzazioni di persone con disabilità, quali DPI Italia (Disabled Peoples’ International) e la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), per occuparsi di cooperazione allo sviluppo delle persone con disabilità, in àmbito internazionale.

A questo link è disponibile il programma completo del convegno di Milano. Per ulteriori informazioni e approfondimenti: esserepersona@dongnocchi.it; per il concerto di domani: info@esagramma.net.