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Nuove strade per antichi mestieri ovvero L’artigianato incontra la disabilità

Locandina del convegno del 6 aprile a Fierenze su artigianato e disabilità«Dopo le elementari – sostengono dall’Associazione Ulisse di Firenze – la scuola offre ben poco spazio alle attività manuali e creative. Per questo motivo riteniamo che gli studenti diventino sempre meno interessati e capaci di inventare, costruire, riparare, riciclare oggetti con le proprie mani a fronte di un’ottima conoscenza dei mezzi informatici, spesso usati in modo inappropriato e eccessivo. Ad ispirare questo nostro progetto è stata la convinzione dell’utilità e del grande valore pedagogico per i giovani di un maggiore contatto con il reale attraverso l’uso e la trasformazione di materiali naturali in opere artigianali , con la possibilità di scoprire inattese doti creative spendibili in una futura attività lavorativa».
Il progetto di cui si parla si chiama appunto Con le tue mani e per svilupparlo l’Associazione Ulisse si è avvalsa di un contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, con l’obiettivo di offrire ai ragazzi con BES (bisogni educativi speciali), disturbi dello spettro autistico, oppure a rischio di abbandono scolastico o con altre forme di fragilità psicologica o sociale, e in generale a tutti gli studenti delle superiori che desiderassero parteciparvi, la possibilità di scoprire un mondo ai più sconosciuto, come quello degli artigiani.

Nel dettaglio, l’iniziativa ha erogato gratuitamente ai ragazzi (tra gli 11 e i 18 anni) attività laboratoriali settimanali di due ore di falegnameria, ceramica, orticoltura/giardinaggio, con la guida di un maestro artigiano e di un educatore esperto in co-presenza, dal 1° ottobre dello scorso anno, sino alla fine del marzo scorso, presso l’Agenzia Formativa ForEdA di Firenze. Alle famiglie e agli educatori, invece, è stato dedicato il ciclo di incontri denominato L’artigianato e gli artigiani si presentano, su temi attinenti le possibilità offerte dal lavoro artigianale ai giovani di oggi, con la partecipazione di referenti di Associazioni, Cooperative e Fondazioni attive nel settore artigianale e nell’inserimento lavorativo delle cosiddette “categorie protette”.

A conclusione del percorso, è previsto ora per il pomeriggio di domani, 6 aprile, presso l’Auditorium della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, il convegno intitolato Nuove strade per antichi mestieri l’artigianato incontra le diverse abilità.
All’incontro – organizzato nell’àmbito delle iniziative promosse in occasione della Giornata Mondiale per la Consapevolezza dell’Autismo del 2 aprile scorso – è stata invitata a partecipare tutta la cittadinanza, ma in particolare il mondo della scuola, i professionisti del settore dell’autismo, gli esperti in DSA (disturbi specifici dell‘apprendimento) e in BES (bisogni educativi speciali), psicologi, pedagogisti, pediatri, neuropsichiatri infantili, direttori didattici, responsabili di percorsi di scuola-lavoro, di lavoro protetto, oltre, naturalmente, agli studenti che hanno partecipato al progetto e ai loro familiari.

Dopo i saluti delle Autorità il convegno sarà aperto dalla relazione intitolata L’artigianato da riscoprire e proporre ai giovani, a cura di Benedetta Zini, responsabile dei percorsi di alternanza scuola-lavoro e formazione per l’OMA (Osservatorio dei Mestieri d’Arte).
Seguirà una tavola rotonda in cui verranno riportate e discusse le esperienze in Toscana e in altre Regioni, da parte di Associazioni, Cooperative e Centri che si occupano di lavoro protetto e di inserimenti lavorativi nel settore artigianale di persone con varie forme di autismo, altre disabilità intellettiva e fragilità in genere.
Momento centrale della giornata sarà quindi il report di Con le tue mani, tramite il quale verranno riferiti da maestri artigiani ed educatori le modalità e i risultati dei percorsi svolti nei laboratori di artigianato del legno, della ceramica e dell’orti-floricoltura, cui hanno partecipato studenti delle superiori di primo e secondo grado con varie forme di fragilità sia sociale che psicofisica,
A conclusione il pubblico potrà visitare una mostra dei manufatti realizzati dai giovani che hanno partecipato ai laboratori.

«Più in generale – concludono da Ulisse – con questo convegno intendiamo sensibilizzare la cittadinanza sulle prospettive che oggi offre ai giovani, anche a quelli più fragili, il lavoro artigianale, troppo spesso ancora considerato da genitori ed educatori meno importante e gratificante rispetto ad altre professioni e mestieri». (S.B.)

A questo link è disponibile il programma completo del convegno di Firenze. Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Associazione Ulisse di Firenze (Marta Conti Forti), info@ulisseonlus.it.