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Una settimana per la salute della donna (anche con disabilità)

Madre con disabilità motoria insieme al suo bambino

Una mamma con disabilità motoria insieme al suo bambino

In occasione della Quarta Giornata Nazionale della Salute della Donna, prevista per il 22 aprile prossimo, la Fondazione ONDA (Osservatorio Nazionale sulla salute delle Donne e di genere) ha organizzato l’iniziativa denominata H-Open Week – Una settimana per la salute della donna, evento che a partire dall’11 aprile e fino al 18, punta a promuovere l’informazione e i servizi per la prevenzione e la cura delle principali patologie femminili. In tal senso, attraverso gli oltre 190 Ospedali del Network Bollini Rosa che hanno aderito all’iniziativa, verranno offerti gratuitamente alle donne servizi clinici, diagnostici e informativi sulle principali patologie femminili.

Nell’àmbito di tale evento, è senz’altro degno di nota l’incontro proposto per il 17 aprile presso l’Ospedale Careggi di Firenze, dove da qualche anno è attivo il Percorso Rosa Point, ambulatorio ginecologico accessibile alle donne con disabilità, portato avanti da numerose di loro, con il supporto dell’ATP (Associazione Toscana Paraplegici), aderente alla FAIP (Federazione Associazioni Italiane Paraterpalegici). E durante quell’incontro si approfondiranno appunto una serie di argomenti relativi a questioni ginecologiche, ostetriche e sessuali delle donne con disabilità.
A tal proposito, Francesca Gallori e Costanza Loni, due donne con disabilità che insieme ad altrettante ginecologhe del Dipartimento hanno collaborato alla realizzazione del Percorso Rosa Point, osservano che gli argomenti da trattare potrebbero essere tanti, e sarebbe quindi importante che le Associazioni che si occupano di diverse disabilità invitassero le stesse donne con disabilità a partecipare.
Chi lo desidera, inoltre, può proporre (scrivendo a francescagallori@virgilio.it o a costanza.loni@gmail.com) specifici argomenti da affrontare, in modo da organizzare la presenza di specialisti che possano rispondere alle varie domande. «Sarebbe molto utile – sottolineano le stesse Galloni e Loni – avere un confronto fra donne con disabilità diverse riguardo a tutto quello che concerne la ginecologia: sessualità, gravidanza, menopausa ecc.». (Simona Lancioni)

La presente nota riprende per gentile concessione – con alcuni riadattamenti al diverso contenitore – un testo già apparso nel sito di Informare un’H-Centro Gabriele e Lorenzo Giuntinelli, Peccioli (Pisa), di cui Simona Lancioni è responsabile.

Per approfondire il tema trattato, suggeriamo la lettura di L’accessibilità dei servizi di ginecologia e ostetricia, pubblicato dal nostro giornale il 19 settembre 2013 e centrato su un’indagine promossa dal Gruppo Donne UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare).
Più in generale, sul tema Donne e disabilità, oltreché fare riferimento al lungo elenco di testi da noi pubblicati, presente a questo link, nella colonnina a destra dell’articolo intitolato Voci di donne ancora sovrastate, se non zittite, si può accedere al sito di Informare un’h, alla Sezione dedicata al tema Donne con disabilità.