Può l’economia supportare l’inclusione e lo sviluppo sostenibile?

«Per un’economia che non cresce sulle spalle delle persone, ma che ne sostiene i passi»: questa frase sintetizza mirabilmente il significato profondo della giornata aperta dedicata al tema “Può l’economia supportare l’inclusione e lo sviluppo sostenibile?”, organizzata per il 13 aprile presso l’Università di Padova, nell’àmbito del Master Interateneo di Secondo Livello “Inclusione e Innovazione Sociale”

Realizzazione grafica elaborata per l'incontro del 13 aprile a Padova

Realizzazione grafica elaborata per l’incontro del 13 aprile a Padova

Nell’àmbito del Master Interateneo di Secondo Livello Inclusione e Innovazione Sociale, promosso presso l’Università di Padova e ampiamente presentato a suo tempo sulle nostre pagine, come importante iniziativa rivolta a persone che siano interessate a diventare esperte nei processi inclusivi e di innovazione sociale, è in programma per sabato 13 aprile la giornata aperta dedicata al tema Può l’economia supportare l’inclusione e lo sviluppo sostenibile? (Aula Magna del Palazzo del Bo dell’Università di Padova, ore 9.30), organizzata da varie strutture dell’Ateneo ospitante (Università di Padova Inclusiva; UniPadova Sostenibile; FISPPA-Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata; LARIOS-Laboratorio di Ricerca ed Intervento per l’Orientamento alle Scelte), insieme al SIO (Società Italiana per l’Orientamento) e al Network Uni.Co.

«L’Obiettivo per lo Sviluppo Sostenibile n. 8  dell’Agenda ONU 2030 – si legge nella presentazione dell’incontro – indica la necessità di sostenere la crescita delle possibilità economiche di tutte le persone, di promuovere l’accesso a lavori dignitosi, di favorire la crescita di micro, piccole e medie imprese attente alla sostenibilità dello sviluppo, puntando, al contempo, accanto alla riduzione della disoccupazione e di ogni forma di schiavitù, alla promozione dei diritti del lavoro, della sicurezza, del turismo sostenibile ecc. Questa “giornata aperta” desidera essere essenzialmente un’occasione di studio, riflessione e confronto multidisciplinare a proposito di alcune possibili traiettorie che, con sempre più accentuata frequenza, vengono indicate da analisi scientifiche, studi, approfondimenti ed esperienze propri dell’economia civile, dell’economia sociale, dell’economia circolare, della finanza etica e sostenibile. Le voci coinvolte ci porteranno anche a condividere l’urgenza di coinvolgere in specifici progetti educativi e formativi le giovani generazioni, nella consapevolezza che il perseguimento dell’Obiettivo n. 8 potrà far registrare impatti significativi e positivi anche a proposito della qualità del futuro che le stesse sono impegnate a rappresentarsi e costruire».
Concetti, questi, intelligentemente sintetizzati nella frase-chiave utilizzata per l’evento, vale a dire «Per un’economia che non cresce sulle spalle delle persone, ma che ne sostiene i passi».

Rimandando i Lettori al programma completo della giornata (a questo link), segnaliamo che tra i relatori – oltre a numerosi autorevoli esponenti dell’Università di Padova – vi saranno anche ospiti come Stefano Zamagni dell’Università di Bologna, Paolo Venturi dell’Associazione Italiana per la Promozione della Cultura della Cooperazione e Ugo Biggeri di Banca Popolare Etica. (S.B.)

Ricordiamo ancora il link al quale è disponibile il programma completo della giornata aperta del 13 aprile a Padova. Per ulteriori informazioni e approfondimenti: larios@unipd.it; ceateneo@unipd.it.

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