“Easy Rider”: una nuova modalità di visita a Gardaland

Anche quest’anno è attivo, presso il noto Parco Divertimenti Gardaland di Castelnuovo del Garda (Verona), il servizio “Easy Rider”, curato dal Progetto Yeah!, ramo aziendale della Cooperativa Sociale Quid. L’obiettivo è sempre quello di garantire il divertimento all’interno del Parco anche alle persone con limitazioni visive, con ridotta mobilità, con disturbi dello spettro autistico o con sindrome di Down. «Una nuova modalità di visita al Parco», lo definiscono i promotori, per aiutare i gruppi composti anche da persone con disabilità, a organizzare meglio la loro giornata a Gardaland

Persone con disabilità al Parco Divertimenti Gardaland di Castelnuovo del Garda (Verona)

Persone con disabilità motoria in carrozzina al Parco Divertimenti Gardaland di Castelnuovo del Garda (Verona)

Dopo il successo ottenuto lo scorso anno (se ne legga la presentazione anche sulle nostre pagine), non vi erano grossi dubbi che ancora una volta l’iniziativa sarebbe stata riproposta. E così è stato: sin dall’inizio di aprile, infatti, è attivo presso il noto Parco Divertimenti Gardaland di Castelnuovo del Garda (Verona), il servizio Easy Rider, curato dal Progetto Yeah!, ramo aziendale della Cooperativa Sociale Quid, specializzato nella fornitura di servizi per l’accessibilità e l’inclusione. E l’obiettivo, naturalmente, è sempre lo stesso: garantire il divertimento all’interno del Parco anche alle persone con disabilità, che siano ospiti con limitazioni visive, con ridotta mobilità, con disturbi dello spettro autistico o con sindrome di Down. Easy Rider, infatti, si pone come utile supporto dei gruppi in arrivo, accompagnandoli dentro Gardaland e aiutandone i componenti a organizzare al meglio la giornata.

«In sostanza – spiegano i promotori – si tratta di una nuova modalità di visita al Parco con guida/accompagnatore, che crediamo possa essere di beneficio alle persone con disabilità e alle loro famiglie. Un piccolo passo verso l’auspicato miglioramento dell’accessibilità nel Parco stesso, reso possibile anche grazie al contributo di molte Associazioni».
Da precisare, per altro, che lo staff di Easy Rider non si sostituisce agli accompagnatori delle persone con disabilità, ma va considerato come un valore aggiunto per i gruppi al cui interno è strettamente necessaria la presenza di un adeguato numero di accompagnatori (uno per ciascun ospite con disabilità). Compito degli operatorie è inoltre quello di supportare gli ospiti negli spostamenti all’interno del Parco dove ciò risulti necessario.

Qualche dettaglio in più: il servizio è disponibile nei giorni di apertura di Gardaland da aprile a luglio e nel mese di settembre (fasce orarie: 10.30-13.30 e 14-17). Esso è dedicato a gruppi da un minimo di quattro fino a un massimo di dodici persone, con un numero equilibrato di ospiti con disabilità e accompagnatori. Per usufruirne, infine, è necessario prenotarsi almeno tre giorni prima della data prescelta (tel. 045 6449777). Lo staff di Easy Rider accoglierà il gruppo al castello medievale di ingresso e dopo le presentazioni di rito, si potrà partire per il viaggio dentro Gardaland. (S.B.)

Per il servizio Easy Rider è richiesto un contributo di 5 euro per ciascun membro del gruppo. L’ingresso a Gardaland è gratuito per le persone con disabilità non autosufficienti, mentre è a tariffa ridotta per le persone con disabilità autosufficienti e per gli accompagnatori. Per ulteriori informazioni: info@progettoyeah.it.

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