Le funzioni conoscitive del tatto

Sono aperte fino al 31 maggio le iscrizioni al corso base di formazione “Toccare e creare le forme del pensiero. Educazione estetica in presenza di minorazione visiva e funzioni conoscitive del tatto”, in programma alla fine di giugno presso il Museo Tattile Anteros dell’Istituto dei Ciechi Cavazza di Bologna. L’iniziativa si propone di formare insegnanti curricolari, insegnanti di sostegno ed educatori impegnati nella didattica speciale delle arti, all’interno della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria, di primo e secondo grado

Visione tattile di un'opera d'arte al Museo Anteros dell'Istituto Cavazza di Bologna

Visione tattile di un’opera d’arte al Museo Anteros dell’Istituto Cavazza di Bologna

Diretto da Loretta Secchi e convalidato dall’IRIFOR, l’Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione dell’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), si terrà dal 27 al 29 giugno a Bologna, presso la sede del Museo Tattile Anteros dell’Istituto dei Ciechi Cavazza di Bologna, un nuovo corso base di formazione, intitolato Toccare e creare le forme del pensiero. Educazione estetica in presenza di minorazione visiva e funzioni conoscitive del tatto.
Obiettivo dell’iniziativa – cui ci si potrà iscrivere fino al 31 maggio – è di formare insegnanti curricolari, insegnanti di sostegno ed educatori impegnati nella didattica speciale delle arti, all’interno della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria, di primo e secondo grado.
«Attraverso lineamenti di pedagogia speciale delle arti – spiega Loretta Secchi – funzionali ai processi di apprendimento delle forme e dei concetti ad esse collegati e mediante fondamenti di psicologia della percezione ottica e tattile, si forniranno indicazioni di guida aptica [tattile, N.d.R.] e descrizione narrativa delle opere d’arte. Attraverso poi i laboratori di modellazione, si illustrerà una metodologia operativa funzionale al rinforzo delle competenze manuali per un potenziamento delle facoltà cognitive, immaginative ed espressive dei bambini, dei ragazzi e degli adulti non vedenti, ipovedenti e normovedenti». (S.B.)

A questo link è disponibile un testo di approfondimento, con i dettagli dell’iniziativa. Per ulteriori informazioni: loretta.secchi@cavazza.it.

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