Uguaglianza di opportunità per tutti nel mondo dello sport

“Mixed Ability”, ovvero un modello di sport giocato insieme da persone con e senza disabilità, con le stesse regole, per garantire a tutti il diritto all’uguaglianza delle opportunità. È la filosofia dell’IMAS (International Mixed Ability Sports), il cui Manifesto è stato sottoscritto dal CoorDown (Coordinamento Nazionale delle Associazioni delle Persone con Sindrome di Down), con l’impegno a diffonderlo a livello nazionale, perché «lo sport può essere motore di cambiamento sociale, può abbattere pregiudizi, educare e creare nuovi modelli di partecipazione, solo se è davvero inclusivo»

"Adria Inclusive Games 2019", Lignano Sabbiadoro (Udine), maggio 2019, partita di rugby

Una partita di rugby “Mixed Ability” ai recenti “Adria Inclusive Games 2019” di Lignano Sabbiadoro (Udine), organizzati dall’Associazione SporT21 Italia

«Come sperimentiamo ogni giorno con le nostre Associazioni, solo la partecipazione paritaria nello sport rende possibile l’inclusione e spazza via separazioni e percorsi “speciali” per le persone con sindrome di Down. Vogliamo che lo sport sia semplicemente come dovrebbe sempre essere in ogni sua espressione: integrità, passione, solidarietà, e rispetto»: così Antonella Falugiani, presidente del CoorDown (Coordinamento Nazionale delle Associazioni delle Persone con Sindrome di Down), commenta la sottoscrizione della propria organizzazione al Manifesto IMAS, con l’impegno a partecipare a livello italiano per la diffusione di esso.

Ma di cosa si tratta esattamente? IMAS sta per International Mixed Ability Sports, organizzazione non governativa senza fine di lucro, che a livello internazionale ha già organizzato tornei mondiali nel 2015 a Bradford (Gran Bretagna) e nel 2017 a Vitoria Gasteiz nei Paesi Baschi (Spagna), formando squadre composte per il 50% da persone con disabilità, e per il 50% da persone senza disabilità in diverse discipline. È sostanzialmente questo, infatti, il concetto di Mixed Ability, promosso già da moltissime Società Sportive, per far sì che gradualmente nessuno resti escluso.
«Le squadre – sottolineano dall’IMAS – sono una palestra di pratiche per gli atleti con diversità funzionale o con disabilità, un ponte finalizzato al loro salto nelle squadre normali di categoria federale. Per quanto poi riguarda il nostro Manifesto [se ne leggano i princìpi nel box in calce, N.d.R.], esso si propone di garantire, naturalmente secondo il modello Mixed Ability, il diritto all’uguaglianza delle opportunità a ciascuna persona nel mondo dello sport. Le persone giocano insieme, condividendo momenti significativi sia dentro che fuori dal campo e ognuno riceve l’appoggio di cui necessita per partecipare pienamente al gioco, per prendere le proprie decisioni e a sua volta appoggiare e aiutare i propri compagni, sempre che ne abbiano necessità. L’obiettivo, quindi, non è quello di creare uno sport adattato, o una attività olimpica “speciale”, poiché sul campo si gioca con le stesse regole delle competizioni ufficiali, lo stesso numero di sportivi in ciascuna delle squadre, le stesse dimensioni del campo di gara».

«Lo sport – concludono dal CoorDown – può essere motore di cambiamento sociale, può abbattere pregiudizi, educare e creare nuovi modelli di partecipazione. Solo però se davvero riesce ad essere inclusivo. Per questo il nostro Coordinamento – da sempre impegnato a promuovere iniziative e progetti di inclusione sociale che coinvolgano attivamente le persone con sindrome di Down – ha deciso di firmare il Manifesto IMAS». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: ufficiostampa@coordown.it (Paola Amicucci).

Il Manifesto IMAS
Benessere e Felicità
Lo sport ha il potere di trasformare le vite, rendendoci più sani e più felici, eppure ci sono ancora persone escluse o isolate a causa di stigma, pregiudizi e percezione alterata delle proprie capacità.

Partecipazione paritaria
Il movimento Mixed Ability è un movimento sociale nel mondo dello sport che promuove l’inclusione e l’eguaglianza attraverso l’educazione e il senso di appartenenza e affiliazione ad un gruppo, squadra o club.

Inclusione & Uguaglianza
Troppo spesso lo sport è visto come prerogativa di atleti di alto livello o di maggioranze consolidate. Ma anche lo sport di base può essere responsabile per l’esclusione di minoranze, quando garantisce accesso solamente ad attività caritatevoli, speciali o separate.

Stesse regole
Gli sport Mixed Ability non sono sport adattati. Seguono le stesse regole degli sport tradizionali, ammettendo aggiustamenti minimi per tenere in considerazione i bisogni specifici dei partecipanti, quando necessari.

Affiliazione & Appartenenza
Il movimento Mixed Ability riconosce il diritto di ognuno alla partecipazione attiva nello sport di base senza essere oggetto di classificazioni, segregazione o stereotipi.

Rimuovere barriere
Nel rimuovere queste barriere, lo sport Mixed Ability crea l’opportunità – per gruppi e comunità emarginati – di sfidare lo status quo consolidato e affermare il diritto alla partecipazione su base paritaria.

Per sottoscrivere il Manifesto IMAS, accedere a questo link.

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