I pensieri di uno stolto (ed altri racconti)

«Questo mio piccolo libro serve come pretesto per parlare dei servizi e delle leggi tanto belle nella forma, ma tanto povere nella sostanza. Il “Durante/Dopo di Noi”, ad esempio, è una necessità impellente e improcrastinabile, ma al di là delle chiacchiere c’è poco e niente»: a dirlo è Silvia Leuzzi, a proposito del suo libro “I pensieri di uno stolto (ed altri racconti)”, composto da cinque testimonianze di vita vissuta, gravitanti attorno al tema della disabilità, che verrà presentato il 12 maggio a Roma

Copertina del libro "I pensieri di uno stolto (ed altri racconti)" di Silvia Leuzzi«Questo mio piccolo libro serve come pretesto per parlare dei servizi e delle leggi tanto belle nella forma, ma tanto povere nella sostanza. Il “Durante/Dopo di Noi”, ad esempio, è una necessità impellente e improcrastinabile, ma al di là delle chiacchiere c’è poco e niente»: a dirlo è Silvia Leuzzi dell’Associazione Nuove Frontiere di Cerveteri (Roma), a proposito del suo libro I pensieri di uno stolto (ed altri racconti), pubblicato qualche tempo fa per Aurora Edizioni, cinque testimonianze di vita vissuta, gravitanti attorno al tema della disabilità.

L’opera verrà presentata domenica 12 maggio a Roma (Villaggio Globale, Lungotevere Testaccio, 1, ore 17.30), alla presenza dell’Autrice. L’incontro sarà moderato da Elena Improta, presidente dell’Associazione Oltre lo Sguardo e vi parteciperanno Fausto Giancaterina, già dirigente dell’Unità Operativa Disabilità e Salute Mentale di Roma Capitale, Guido Trinchieri, presidente dell’UFHA (Unione Famiglie Handicappati) e Mara Caporale, già responsabile dei Servizi Sociali del Comune di Ladispoli (Roma). (S.B.)

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