L’Europa in cui crediamo: sostenibile, equa e solidale

Nel pomeriggio di domani, 16 maggio, a Roma, il Forum Nazionale del Terzo Settore e Concord Italia (Network delle ONG in Europa per lo sviluppo e l’emergenza), in collaborazione con le reti e le coalizioni della società civile, presenteranno il Manifesto denominato “L’Europa in cui crediamo: sostenibile, equa e solidale”, ripartito in nove punti con i quali chiedere ai candidati al Parlamento Europeo impegni precisi per costruire un’Europa di pace, unita e guidata dai valori della libertà, dei diritti e della solidarietà

Locandina dell'incontro del 16 maggio a Roma, con la presentazione del manifesto "L'Europa in cui crediamo"peNel pomeriggio di domani, 16 maggio, al Piccolo Auditorium Aldo Moro di Roma (Via Campo di Marzio, 24, ore 16), il Forum Nazionale del Terzo Settore – organismo cui aderisce anche la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) – e Concord Italia (Network delle ONG in Europa per lo sviluppo e l’emergenza), in collaborazione con le reti e le coalizioni della società civile, presenteranno il Manifesto L’Europa in cui crediamo: sostenibile, equa e solidale, ripartito in nove punti con i quali chiedere ai candidati al Parlamento Europeo impegni precisi per costruire un’Europa di pace, unita e guidata dai valori della libertà, dei diritti e della solidarietà.

Rimandando i Lettori a una versione sintetica del Manifesto (a questo link), ne elenchiamo qui di seguito i nove punti in cui è diviso:
1) Il Pilastro Sociale: rafforzare la dimensione sociale dell’Unione Europea, valorizzazione dell’economia sociale e di tutti i soggetti di Terzo Settore.
2) Combattere la povertà e le diseguaglianze, garantire le pari opportunità di occupazione a tutti i cittadini e le cittadine europee.
3) L’Europa per la lotta al cambiamento climatico e la difesa dell’ambiente.
4) Riformare le politiche europee sull’immigrazione e impegnarsi per una nuova cultura dell’accoglienza.
5) Cooperazione Internazionale: l’Europa in prima linea nella realizzazione a livello globale dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.
6) Un commercio giusto che rispetti le persone, l’ambiente, il lavoro e i diritti.
7) L’Europa per un modello di sviluppo agricolo equo e solidale.
8) L’educazione alla Cittadinanza Globale un diritto/dovere di cittadini e cittadine europee.
9) Un’Europa diversa non può prescindere dalle proposte culturali.

Dopo gli interventi introduttivi di Claudia Fiaschi, portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore e di Francesco Petrelli, portavoce di Concord Italia, a presentare il Manifesto sarà Luca De Fraia, coordinatore della Consulta Europa Mondo e Cooperazione internazionale del Forum del Terzo Settore.
Prenderanno quindi la parola i rappresentanti dell’Alleanza contro la Povertà in Italia, dell’ASVIS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile), del CINI (Coordinamento Italiano Organizzazioni Non Governative Internazionali), del GCAP (Coalizione Italiana contro la Povertà), del Movimento Europeo e di Tavolo Asilo, prima di cederla ai candidati all’Europarlamento presenti.
Le conclusioni dell’incontro saranno affidate a Claudia Fiaschi. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: stampa@forumterzosettore.it (Anna Monterubbianesi).

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