L’AIDIMA renderà sempre più efficiente la rete dei disability manager

Nasce come emanazione diretta di una Società Scientifica come la SIDIMA (Società Italiana Disability), ma è dotata di una propria autonomia, la neonata AIDIMA (Associazione Italiana Disability Manager), tramite la quale la stessa SIDIMA – impegnata nella ricerca e nella promozione della cultura del Disability Management, nonché nella formazione di figure professionali specializzate – rafforza la propria struttura, dando vita a un organismo dedicato alla funzione di rappresentanza e al coordinamento in rete dei disability manager italiani

Logo dell'AIDIMA

«La scelta di creare un’Associazione dedicata ai disability manager, seppure come emanazione diretta di una Società Scientifica come la SIDIMA, si è resa necessaria per rendere più efficiente la nostra struttura organizzativa che deve far fronte ai crescenti impegni istituzionali, fatti di importanti accordi con università, enti, associazioni e imprese, tra cui, i più recenti, quelli con l’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e le Università dell’Aquila e di Roma Tor Vergata, oltreché per la necessità di valorizzare e supportare al meglio i disability manager presenti sul territorio nazionale. Il tutto tenendo anche conto della presenza ormai consolidata anche a livello europeo, con l’entrata nell’EASPD (European Association of Service Providers for Persons with Disabilities) e l’iscrizione al Registro per la Trasparenza della Commissione Europea».
Così Rodolfo Dalla Mora, presidente della SIDIMA (Società Italiana Disability Manager), presenta la nascita dell’AIDIMA, l’Associazione Italiana Disability Manager, tramite la quale la stessa SIDIMA – prima Società Scientifica in Italia impegnata nella ricerca e nella promozione della cultura del Disability Management, nonché nella formazione di figure professionali specializzate – rafforza la propria struttura, dando vita a un organismo dedicato alla funzione di rappresentanza e al coordinamento in rete dei disability manager italiani.

Logo della SIDIMA (Società Italiana Disability Manager)Pur comprendendo nel proprio Direttivo anche alcuni rappresentanti della SIDIMA, la nuova Associazione si avvale per altro di una propria autonomia, oltreché di una propria organizzazione, di un proprio logo e, non ultimo, di un sito web.
Essa riconosce come Associati soltanto  coloro che hanno frequentato corsi di perfezionamento e master universitari oppure corsi organizzati da società di formazione accreditate.
«Si tratta – aggiunge Dalla Mora – di un importante tassello per una progettualità più ampia a cui stiamo lavorando e che intende anche considerare il Diversity Management nel suo complesso». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: segreteria.aidima@gmail.com.

Diversity Management
Si tratta di un insieme di pratiche e politiche volte a valorizzare la diversità all’interno di un ambiente di lavoro – che sia diversità di genere, di orientamento sessuale, di origini etniche, di cultura, di abilità fisiche ecc. – supportando differenti stili di vita e rispondendo alle loro diverse esigenze.
Nello specifico della disabilità, si parla di Disability Management; quando invece si prescinde dall’età anagrafica si parla di Age Management.

Disability manager
Tale figura si può definire così: è un professionista adeguatamente remunerato, con un ruolo di supervisione in ogni àmbito (accessibilità, mobilità, politiche sociali, scuola, lavoro ecc.), che vigili sul rispetto della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità e faccia sì che tutti gli attori istituzionali, quando pianificano, si chiedano: «Questa decisione che effetto avrà sulle persone con disabilità?».

Disability Management
In àmbito lavorativo rappresenta una strategia d’impresa utile a coniugare, in modo soddisfacente, le esigenze delle persone con disabilità da inserire – o già inserite – con le necessità delle aziende.

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