Le politiche e i servizi per la salute mentale

«Un’occasione di confronto aperto e di partecipazione democratica, per valutare lo stato delle politiche e dei servizi per la salute mentale, il rispetto dei Livelli Essenziali di Assistenza e le proposte per affermare il diritto alla tutela della salute»: sarà questo la Conferenza Nazionale per la Salute Mentale di domani, 14 giugno, e sabato 15 a Roma, importante evento promosso da quasi 120 organizzazioni che hanno sottoscritto l’Appello “Libertà, Diritti, Servizi per la Salute Mentale”, in collaborazione con l’Università La Sapienza di Roma e il patrocinio del Ministero della Salute

Manifsto della Conferenza Nazionale della Salute Mentale, Roma, 14-15 giugno 2019Proprio mentre scriviamo, è in corso presso la sede di Roma del Ministero della Salute la presentazione della Conferenza Nazionale per la Salute Mentale, importante evento in programma per domani, 14 giugno e sabato 15 nella Capitale, presso la Facoltà di Economia dell’Università della Sapienza.

romosso dalle quasi 120 organizzazioni che hanno sottoscritto l’Appello Libertà, Diritti, Servizi per la Salute Mentale (disponibile a questo link), in collaborazione con l’Università La Sapienza di Roma e il patrocinio del Ministero della Salute, oltreché con l’adesione di varie altre Associazioni a livello locale, l’evento – che ha preso la mosse con un primo incontro nel dicembre dello scorso anno a Cagliari – concluderà un percorso fatto di trenta tappe sul territorio, con il coinvolgimento di migliaia di persone.
Come spiegano gli organizzatori, «si tratterà di un’occasione di confronto aperto e di partecipazione democratica, per valutare lo stato delle politiche e dei servizi per la salute mentale, il rispetto dei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) e le proposte per affermare il diritto alla tutela della salute».

Nel rimandare a questo link per il ricco programma completo della due giorni, riprendiamo qui di seguito alcuni punti del citato Appello, che riteniamo particolarmente caratterizzanti: «La Conferenza Nazionale vuole discutere e riaffermare la necessità di: servizi dove la partecipazione attiva e volontaria dei cittadini è considerata decisiva per sostenere il cambiamento; servizi impegnati a responsabilizzare le persone con disagio e disturbo mentali, coinvolgere i nuclei familiari e le comunità di appartenenza nella definizione, attuazione e monitoraggio delle politiche, e nella co-progettazione degli interventi loro destinati».
E ancora, si chiede «l’eliminazione di tutti i trattamenti inumani e degradanti, a partire dalla contenzione meccanica e di ogni forma di segregazione», tema costantemente seguito anche su queste pagine, auspicando infine «la ripresa e lo sviluppo di politiche di integrazione e inclusione sociale e lavorativa, fondate sulla centralità della funzione pubblica per una co-progettazione e co-gestione con il privato sociale no profit». (S.B.)

Ricordiamo ancora il link al quale è disponibile il programma completo della Conferenza Nazionale per la Salute Mentale, e quello che rimanda all’Appello Libertà, Diritti, Servizi per la Salute Mentale, su cui si basa l’evento stesso.
Per ulteriori informazioni: info@conferenzasalutementale.it.

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