Un’occasione per migliorare l’accessibilità dei trasporti nell’Unione Europea

La consultazione pubblica sulle TEN-T, le Reti di Trasporto Transeuropee, promossa dalla Commissione Europea e aperta fino al 17 luglio a organizzazioni e cittadini, costituisce certamente «una grande opportunità – come viene sottolineato dall’EDF, il Forum Europeo sulla Disabilità – per alzare la voce e chiedere di migliorare l’accessibilità della rete dei trasporti nell’Unione Europea»

 Reti di Trasporto Transeuropee (TEN-T)

Le Reti di Trasporto Transeuropee (TEN-T)

L’acronimo TEN-T (dall’inglese Trans-European Networks – Transport) si riferisce alle Reti di Trasporto Transeuropee, insieme di infrastrutture di trasporto integrato, previste per sostenere il mercato unito e garantire la libera circolazione delle merci e delle persone, rafforzando in tal modo la crescita, l’occupazione e la competitività dell’Unione Europea.
Esse comprendono ogni tipo di trasporto, stradale, ferroviario, aereo, marittimo e fluviale, nonché multimodale, ovvero mettendo insieme più di un sistema di comunicazione.

Alla fine del 2013, il Regolamento 1315/2013, approvato dal Parlamento e dal Consiglio Europeo, si è proposto di modernizzare e migliorare l’infrastruttura delle Reti, anche in relazione all’accessibilità di esse.
A tal proposito, la consultazione pubblica sulle linee delle TEN-T, promossa dalla Commissione Europea, e aperta a tutti, organizzazioni e cittadini, fino al 17 luglio (accedere a questo link), costituisce certamente «una grande opportunità – come viene sottolineato dall’EDF, il Forum Europeo sulla Disabilità – per alzare la voce e chiedere di migliorare l’accessibilità della rete dei trasporti nell’Unione Europea».

A questo link sono disponibili le risposte a tale consultazione elaborate dall’EDF, a questo e a quest’altro rispettivamente un commento di approfondimento del Forum sulle Reti TEN-T e un documento centrato invece sul CEF, lo strumento finanziario che supporta le stesse Reti TEN-T. (S.B.)

Ringraziamo per la collaborazione Luisella Bosisio Fazzi.

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Mher Hakobyan (responsabile per l’Accessibilità dell’EDF), mher.hakobyan@edf-feph.org.

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