La fruizione ampliata del patrimonio culturale e ambientale

Un evento teso a favorire una cultura aperta, nelle sue molteplici declinazioni: aperta perché accessibile a tutti, aperta perché non aliena nei confronti dei pensieri e delle sensibilità, aperta perché disponibile al dialogo. Sarà questo il convegno del 4 ottobre a Matera, intitolato “Italia Bella e Accessibile. La fruizione ampliata del patrimonio culturale e ambientale quale strumento di inclusione, salute e ben-essere sociale”, inserito nelle manifestazioni nazionali organizzate nell’àmbito dell’elezione di Matera a “Capitale Europea della Cultura 2019”

Matera, Palazzo Lanfranchi

Palazzo Lanfranchi a Matera, sede del Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna della Basilicata, ove il 4 ottobre si terrà il convegno “Italia Bella e Accessibile”

Il convegno in programma per il 4 ottobre al Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna della Basilicata a Matera (Palazzo Lanfranchi, Piazza Giovanni Pascoli, 1), intitolato Italia Bella e Accessibile. La fruizione ampliata del patrimonio culturale e ambientale quale strumento di inclusione, salute e ben-essere sociale, si inserirà nelle manifestazioni nazionali organizzate nell’àmbito dell’elezione di Matera a Capitale Europea della Cultura 2019.
Finalità dell’evento è quella di ricordare quanto la cultura sia, sempre più, un forte elemento di coesione sociale, di integrazione e di dialogo interculturale, oltre che un fattore di promozione del ben-essere e della salute delle persone, sulla base delle indicazioni avviate nel 2018 dal Consiglio e dal Parlamento dell’Unione Europea.
Matera, in particolare, rappresenta, con la sua capacità di rinascita messa in atto nel corso degli anni, un esempio di riscatto attraverso la valorizzazione del proprio patrimonio culturale, ambientale e sociale, una città resiliente che ha saputo sconfiggere la propria condizione, risollevandosi grazie alla cultura e a un sapere antico, fatto di segni, ma soprattutto di pratiche sostenibili.

Organizzato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo (MiBACT) e dall’INAIL mediante il proprio Contact Center Integrato SuperAbile INAIL, il convegno prevede innanzitutto la presentazione delle linee di azione e delle più recenti iniziative poste in essere dal MiBACT e dall’INAIL, per una fruizione ampliata di spazi e contenuti dei luoghi del patrimonio, a vantaggio del diritto universale di accesso e della partecipazione culturale.
Saranno tre le sessioni su cui si articolerà la giornata, durante la prima delle quali (Ben-essere sociale, salute e beni culturali) verranno illustrati i più importanti risultati conseguiti nel corso dell’anno in tema di fruizione ampliata in siti italiani di grande rilevanza.
La seconda sessione, invece (Ricerca, tecnologia e innovazione applicata al patrimonio culturale), vedrà gli interventi di ricercatori, tecnici ed esperti sulle più avanzate applicazioni del digitale, tese ad agevolare i consumi culturali.
La terza sessione, infine, sarà centrata sull’esperienza di INAIL in tema di consulenze e soluzioni personalizzate per l’accessibilità, la vita indipendente, applicate alla cultura e al tempo libero, oltre a buone prassi volte a favorire l’effettività del principio di inclusione sociale.

Dopo gli interventi iniziali di Antonio Lampis, direttore generale dei Musei del MiBACT, di Giuseppe Mazzetti, direttore centrale reggente delle Prestazioni Socio Sanitarie INAIL, di Carmen Angiolillo, direttore regionale dell’INAIL Basilicata, di Marta Ragozzino, direttore del Polo Museale della Basilicata MiBACT e di Salvatore Adduce, presidente della Fondazione Matera Basilicata 2019, sono previste alcune autorevoli relazioni a cura, tra gli altri, di Gabriella Cetorelli, responsabile per i Progetti Speciali nella Direzione Generale Musei del MiBACT, Iginio Rossi, coordinatore dell’INU (Istituto Nazionale di Urbanistica) e Giuseppina Carella, architetto responsabile del canale tematico Senza barriere per il Contact Center Integrato SuperAbile INAIL, oltreché di vari altri esperti, tecnologi e operatori nel settore dei beni culturali e del sociale.
A moderare i lavori saranno Aldo Grassini, presidente del Museo Tattile Statale Omero di Ancona e Giovanni Sansone, direttore del Contact Center Integrato SuperAbile INAIL.

Sarà quindi un evento all’insegna dell’Open Future, “Futuro aperto”, come recita lo stesso slogan di Matera 2019, teso a favorire una cultura aperta, nelle sue molteplici declinazioni: aperta perché accessibile a tutti, aperta perché non aliena nei confronti dei pensieri e delle sensibilità, aperta perché disponibile al dialogo. (A.D.H e S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Antonio De Honestis (antonio.dehonestis@tandem.coop).

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