Quando il teatro è riabilitazione e fa vivere una serata di pura magia

Sono stati in molti a definirla «una serata di pura magia», quella vissuta quest’estate a Mazara del Vallo (Trapani), in cui protagonisti assoluti sono stati i venticinque bambini/e e ragazzi/e con varie disabilità che hanno partecipato a un progetto teatrale realizzato dal locale Centro Socio-Riabilitativo (CSR) AIAS, iniziativa conclusasi con un cortometraggio presentato appunto ai genitori e alla cittadinanza, alla presenza di centinaia di persone che hanno affollato la struttura riabilitativa, aperta a tutti

Un gruppo di bambini/e e ragazzi/e coinvolti/e nel laboratorio teatrale promosso al Centro Socio-Riabilitativo (CSR) AIAS di Mazara del Vallo (Trapani)

Sono stati in molti a definirla «una serata di pura magia», quella vissuta quest’estate a Mazara del Vallo (Trapani), in cui protagonisti assoluti sono stati i venticinque bambini/e e ragazzi/e con varie disabilità che hanno partecipato a un progetto teatrale realizzato dal locale Centro Socio-Riabilitativo (CSR) AIAS, iniziativa conclusasi con un cortometraggio, che è stato appunto presentato ai genitori e alla cittadinanza, alla presenza di centinaia di persone che hanno affollato la struttura riabilitativa, aperta a tutti.

Non tutte le favole sono un gioco: questo il titolo del cortometraggio, che ha concluso il laboratorio teatrale curato dal regista e attore Piero Indelicato, che dal mese di settembre dello scorso anno ha lavorato con i bimbi del CSR, con la collaborazione e il sostegno della psicologa Maria Russo.
«La prima parte del corso – spiega Indelicato – è stata prettamente teorica, per dare le basi del teatro e della recitazione ai ragazzi. Nella seconda fase, invece, ho cercato di conoscerli uno ad uno ed è stato così che ci siamo innamorati di questi fanciulli meravigliosi, ognuno dei quali ha dato tanto».
«La magia della bellezza è stato il tema di questo cortometraggio – aggiunge Russo e bellezza è proprio credere che ognuno di noi possegga delle abilità speciali: questo è ciò che può fare il teatro».

Il cortometraggio – le cui riprese sono state affidate a Teresa Giacalone, mentre dell’editing si è occupato Maurizio Bono –  è ispirato alla favola di Peter Pan e ha dato la possibilità a tutti di poter avere la giusta visibilità. Peter Pan, Wendy, Capitan Uncino e tutti i personaggi, infatti, sono interpretati dai giovani frequentatori del CSR-AIAS, che proprio grazie a tale struttura hanno avuto la possibilità di approcciarsi al teatro, al lavoro di gruppo e in squadra, sempre sostenuti e seguiti dalle proprie madri.

«Per noi è importantissimo affrontare la riabilitazione in senso ampio, non solo all’interno del Centro e nelle aule di terapie, ma anche dando ai nostri assistiti la possibilità di fare esperienze, di sperimentarsi in attività che favoriscono la socializzazione e l’integrazione»: lo ha dichiarato Milena Bonomo, coordinatrice dei Centri CSR della Provincia di Trapani, presente alla serata di Mazara insieme anche all’assessore comunale Caterina Agate a Maria Tranchida dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Trapani, a Sergio Lo Trovato e Francesco Lo Trovato, rispettivamente presidente e direttore generale del Consorzio Siciliano di Riabilitazione.

L’evento, va ricordato in conclusione, è stato allietato anche dall’esibizione di Stefano Asaro, assistito del CSR mazarese e apprezzato batterista, e negli spazi esterni della struttura è stata allestita una mostra di lavori artigianali realizzati dagli assistiti nei laboratori d’arte dei CSR di Alcamo, Marsala, Mazara, Paceco e Salemi. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Daniela Raciti (danielaraciti@yahoo.com).

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