Distrofie retiniche: le risposte della ricerca e il contributo del paziente

In occasione della Giornata Mondiale della Vista del 10 ottobre, l’Associazione Retina Italia ha organizzato per il 12 ottobre a Milano l’importante convegno nazionale “Distrofie retiniche: le risposte della ricerca e il contributo del paziente”, durante il quale verranno trattati tutti gli aspetti che coinvolgono sia la patologia che la persona, dalla diagnosi alla ricerca di base, dalle sperimentazioni in corso agli approcci riabilitativi, guardando anche al contributo del paziente nella gestione della patologia. Tra gli ospiti anche la Fondazione Telethon e la Lega del Filo d’Oro

Occhio azzurro di donnaIn occasione della Giornata Mondiale della Vista del 10 ottobre, promossa dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), della quale ci siamo già ampiamente occupati in altra parte del giornale, l’Associazione Retina Italia, insieme al proprio Comitato Scientifico, ha organizzato l’importante convegno nazionale intitolato Distrofie retiniche: le risposte della ricerca e il contributo del paziente, che si terrà il 12 ottobre all’Hotel Michelangelo di Milano (Piazza Luigi di Savoia , 6, presso la Stazione Centrale).

Gruppo etereogeneo di patologie oculari, geneticamente determinate, in cui per il coinvolgimento di geni e di meccanismi eziopatogenetici differenti si assiste alla progressiva degenerazione dei fotorecettori retinici (coni e bastoncelli), le distrofie retiniche sono numerose e la più nota di esse è la retinite pigmentosa.
«Durante il convegno del 12 ottobre a Milano – spiega Assia Andrao, presidente di Retina Italia -le varie relazioni tratteranno di tutti gli aspetti che coinvolgono sia la patologia che la persona, dalla diagnosi alla ricerca di base, dalle sperimentazioni in corso agli approcci riabilitativi, ma guardando anche al contributo del paziente informato e al suo coinvolgimento nella gestione della patologia».

Queste le quattro sessioni in cui sarà diviso il convegno: Testimonianze ed eccellenze: affrontare la diagnosi; La ricerca in laboratorio e terapie future; Progetti e studi clinici; Terapie innovative e approcci riabilitativi.
Rimandando i Lettori al programma completo del convegno (disponibile a questo link), va sottolineato che ad accettare l’invito di Retina Italia sono stati numerosi ricercatori e clinici tra i più impegnati nello studio e nella ricerca di soluzioni per combattere queste patologie e rendere migliore la vita delle persone con distrofie retiniche ereditarie e rare.
«Saranno con noi – sottolinea Andrao – anche la Fondazione Telethon e la Lega del Filo d’Oro che condividono i nostri stessi obiettivi, e testimonieranno il loro impegno per la ricerca scientifica e per il miglioramento della qualità di vita dei pazienti». (S.B.)

Ricordiamo ancora il link al quale è disponibile il programma completo del convegno del 12 ottobre a Milano, le cui relazioni saranno registrate e quindi pubblicate sui canali di informazione di Retina Italia. Per ulteriori informazioni: info@retinaitalia.org.

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