A Viareggio si potrà salire a bordo di “Cadamà”, barca a vela accessibile

Dal 17 al 20 ottobre “S/Y Cadamà”, la prima barca a vela classica completamente accessibile alle carrozzine e l’Associazione Sportiva Dilettantistica I Timonieri Sbandati saranno a Viareggio, per il XV Raduno “Vele Storiche Viareggio”. In tale occasione, i visitatori, e in particolar modo quelli in carrozzina (manuale), potranno salire a bordo del natante per scoprirne il fascino e gli stratagemmi che lo rendono accessibile, incontrarne l’attuale armatore Andrea Brigatti e l’equipaggio dei Timonieri Sbandati, per scoprirne impegni, progetti futuri e risultati ottenuti

Barca "Cadamà"

“Cadamà”, la prima barca a vela classica completamente accessibile alle persone con disabilità motoria in carrozzina

Dal 17 al 20 ottobre prossimi, S/Y Cadamà, la prima barca a vela classica completamente accessibile alle carrozzine e l’Associazione Sportiva Dilettantistica I Timonieri Sbandati, che ha tra i suoi confondatori l’attuale vicepresidente Marco Rossato, noto velista con disabilità, saranno a Viareggio in occasione del XV Raduno Vele Storiche Viareggio.

Varata nel 1971 su progetto di Laurent Giles, Cadamà è un ketch in legno di 22 metri reso dal suo attuale armatore Andrea Brigatti completamente accessibile e vivibile per le persone in carrozzina, mantenendone inalterata l’anima e bellezza tipica delle barche classiche e d’epoca (se ne legga più ampiamente nel box in calce).

A Viareggio, dunque, i visitatori, e in particolar modo quelli in carrozzina (manuale), potranno salire a bordo di Cadamà per scoprirne il fascino e gli stratagemmi che la rendono accessibile, incontrarne l’armatore e l’equipaggio dei Timonieri Sbandati, per scoprirne impegni, progetti futuri e risultati ottenuti. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: itimonierisbandati@gmail.com.

CADAMÁ: la barca a vela senza barriere
Cadamà nasce nel 1971 nei Cantieri Navali della Spezia-Beconcini da un progetto di Laurent Giles.
Lunga 22 metri e larga 5, pesca 2,30 metri e ha una stazza di 48 tonnellate. È un ketch in legno (mogano per l’opera viva, iroko per l’opera morta e teak per la coperta) dalle linee filanti, estremamente confortevole e spazioso pur mantenendo la sua eleganza.
Dotato di una cabina armatoriale a tutto baglio con tre letti e bagno annesso e due cabine ospiti con loro bagno, il natante può portare un massimo di nove ospiti e tre persone di equipaggio con la loro cabina a prua.
Oggi si tratta della prima barca a vela senza barriere storica, completamente accessibile, garantendo la fruibilità in navigazione fino a quattro persone in carrozzina. Essa, inoltre, permette a tali persone di godersi la navigazione in modo attivo, consentendo loro di stare alle manovre mediante una serie di gusci-sedile che ne garantiscono stabilità e sicurezza.

Stampa questo articolo