Ausili personalizzati e appropriati, da vivere come strumenti di cittadinanza

«Sono indispensabili ausili personalizzati e appropriati, da vivere come strumenti di cittadinanza, che permettano alle persone con disabilità di essere parte attiva della comunità»: lo ha sottolineato Giampiero Licinio, presidente della FISH Friuli Venezia Giulia, in apertura del corso “Nuovi LEA per l’assistenza protesica: novità, applicazioni e criticità”, promosso a Udine dalla SIMFER (Società Italiana di Medicina Fisica e Riabilitazione), per dare vita a una giornata di approfondimento rivolta per lo più ai medici prescrittori specialisti in Medicina Fisica e Riabilitazione

Ottobre 2019, Udine: Elisa Asia battaglia, Giampiero Licinio e Marsilio Saccavini

Da sinistra: Elisa Asia Battaglia, assessore del Comune di Udine, Giampiero Licinio, presidente della FISH Friuli Venezia Giulia e Marsilio Saccavini, segretario della SIMFER Friuli Venezia Giulia

Nuovi LEA per l’assistenza protesica: novità, applicazioni e criticità: questo il titolo del corso promosso l’11 ottobre scorso a Udine dalla Sezione 24 (Ortesi, Protesi, Ausili, Informatica, Teleriabilitazione) della SIMFER (Società Italiana di Medicina Fisica e Riabilitazione), in collaborazione con la Segreteria della SIMFER Friuli Venezia Giulia, per dare vita a una giornata di approfondimento rivolta per lo più ai medici prescrittori specialisti in Medicina Fisica e Riabilitazione.

Prima dell’introduzione – affidata a Marsilio Saccavini, segretario della SIMFER Friuli Venezia Giulia – Giampiero Licinio, presidente della FISH Friuli Venezia Giulia (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), ha portato i saluti del presidente nazionale della Federazione Vincenzo Falabella, ricordando poi «l’importanza di ausili personalizzati e appropriati, da vivere come strumenti di cittadinanza, che permettano alle persone con disabilità di essere parte attiva della comunità».
Licinio ha voluto inoltre sottolineare che «la rappresentanza e la tutela dei diretti delle persone con disabilità non è negoziabile, né dev’essere retribuita». Ha concluso informando di essere in attesa, da parte della Regione Friuli Venezia Giulia, «della proposta di costituzione di un Osservatorio Regionale, che dia modo alle varie organizzazioni di esprimere il proprio parere anche sulle gare di fornitura degli ausili».

Insieme agli altri relatori – Alessandro Boccignone, segretario della SIMFER Veneto e Alberto Piazza, segretario della SIMFER Trentino Alto Adige – era presente al corso anche Elisa Asia Battaglia, assessore del Comune di Udine all’Istruzione, alle Pari Opportunità e alle Politiche per il Superamento delle Disabilità, che ha ricordato come su sua proposta l’Amministrazione Comunale della città friulana abbia fatto propria la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità (se ne legga già anche sulle nostre pagine) e stia predisponendo gli atti per la continuazione del lavoro dell’Osservatorio Comunale. «L’obiettivo – ha dichiarato – è coinvolgere tutti gli Enti di Terzo Settore che si occupano dei diritti delle persone con disabilità».
Per l’occasione Battaglia ha voluto anche rimarcare la proficua collaborazione e il continuo confronto con la FISH Friuli Venezia Giulia.

Durante la giornata sono state analizzate le principali novità contenute nella sezione del Decreto del Presidente del Consiglio del 12 gennaio 2017 – quello sui cosiddetti “nuovi LEA” (Livelli Essenziali di Assistenza) – riguardante l’assistenza protesica e i principali campi di applicazione della stessa, con riferimenti specifici alle soluzioni assistive a più elevata tecnologia e alle criticità concernenti in particolare la figura del prescrittore.
Dal canto suo, la Sezione 24 della SIMFER si è proposta di coinvolgere tutti i fisiatri che si occupano di assistenza protesica, oltreché di offrire un input formativo ai giovani colleghi in formazione, nella convinzione che l’approfondimento e la competenza in questo campo non siano elementi da trascurare nella formazione dei futuri specialisti, in quanto garanzia di prescrizioni appropriate e affermazione dell’unicità del medico specialista in Medicina Fisica e Riabilitazione.
Essendo inoltre presente un’estesa difformità nelle Regioni Italiane, circa l’interpretazione del citato Decreto e delle norme in esso contenute, durante l’incontro si è deciso di inserire un report sulla situazione riguardante l’assistenza protesica e lo stato di recepimento del nuovo Nomenclatore Tariffario da parte della Regione ospitante. La prossima programmazione, infatti, prevede che il corso di Udine venga ripetuto anche in altre Regioni. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: fishfvg@fishonlus.it.

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