Le storie di vita che insegnano

«Due incontri per aprire una riflessione partendo dal materiale narrativo da noi raccolto attraverso le storie di vita delle persone con disabilità e delle famiglie e grazie a quanto prodotto dal nostro Gruppo di Auto Mutuo Aiuto per familiari»: così il Gruppo Solidarietà presenta i due seminari del 25 ottobre e 6 dicembre, intitolati “Disabilità e legami di comunità” e “Disabilità e servizi di comunità”, componenti il percorso “Le storie di vita insegnano”. A condurli saranno Carlo Francescutti dell’Azienda Sanitaria di Pordenone e Cecilia Marchisio dell’Università di Torino

Immagine di copertina del libro "Raccontiamo noi l'inclusione. Storie di disabilità"

Immagine scelta per la copertina del libro “Raccontiamo noi l’inclusione. Storie di disabilità”, pubblicato nel 2014 dal Gruppo Solidarietà

Cosa insegnano i vissuti delle persone? Cosa insegnano le storie di vita alla comunità territoriale? E cosa insegnano ai servizi? Quali sono i bisogni, i desideri, quali i percorsi per l’inclusione?
Ruoteranno attorno a questi quesiti i due interessanti incontri proposti nelle Marche dal Gruppo Solidarietà, intitolati Disabilità e legami di comunità e Disabilità e servizi di comunità, in programma rispettivamente nei pomeriggi di venerdì 25 ottobre e di venerdì 6 dicembre presso la Biblioteca La Fornace di Moie di Maiolati Spontini (Ancona). Il tutto a comporre un percorso unitario, denominato Le storie di vita insegnano.

«Saranno due seminari – spiegano dal Gruppo Solidarietà – organizzati per aprire alla cittadinanza, agli operatori dei servizi, ai volontari delle associazioni, ai familiari e alle persone con disabilità, una riflessione a partire dal materiale narrativo raccolto dalla nostra organizzazione attraverso le storie di vita delle persone con disabilità e delle famiglie e grazie a quanto prodotto in dieci anni di incontri del nostro Gruppo di Auto Mutuo Aiuto per familiari».

A condurre i due incontri saranno di figure di assoluto prestigio e autorevolezza a livello nazionale, vale a dire, per il 25 ottobre, Carlo Francescutti, dirigente del Coordinamento Socio Sanitario e responsabile del Servizio di Integrazione Lavorativa dell’Azienda Sanitaria n. 5 di Pordenone e, per il 6 dicembre, Cecilia Marchisio del Centro Studi DiVi dell’Università di Torino (Centro Studi Interdipartimentale per i Diritti e la Vita Indipendente), della quale abbiamo tra l’altro recentemente presentato il libro Percorsi di vita e disabilità. Strumenti di coprogettazione.

Il progetto è finanziato dal CSV Marche (Centro Servizi per il Volontariato) e si avvale della partnership della Cooperativa Papa Giovanni XXIII di Ancona e della UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) del capoluogo marchigiano. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: grusol@grusol.it.

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