Il giornalismo, il dovere di informare e la responsabilità delle scelte

Nel corso del convegno “Giornalismo e deontologia: il dovere di informare e la responsabilità delle scelte”, prezioso momento di dibattito e riflessione sul mestiere stesso del giornalista, «in bilico tra diritto di cronaca e responsabilità delle scelte», verrà presentato il 30 ottobre a Matera il 4° Premio Giornalistico Alessandra Bisceglia per la Comunicazione Sociale, promosso, insieme all’Università LUMSA di Roma, dalla Fondazione Alessandra Bisceglia W Ale ONLUS, con l’obiettivo di diffondere e sviluppare una cultura della solidarietà e dell’integrazione delle persone con disabilità

Giornali sopra alla tastiera di un computerVerrà presentato nel pomeriggio di mercoledì 30 ottobre a Matera il 4° Premio Giornalistico Alessandra Bisceglia per la Comunicazione Sociale, promosso, insieme all’Università LUMSA di Roma, dalla Fondazione Alessandra Bisceglia W Ale ONLUS, impegnata in favore dello studio e della cura delle patologie vascolari del bambino, e dedicata alla giovane giornalista e autrice televisiva scomparsa a 28 anni nel 2008, a causa di una malformazione vascolare gravissima e rara.
L’iniziativa è stata dunque avviata a memoria del coraggio e dell’iniziativa di Alessandra, nell’intento di riconoscere e stimolare l’impegno sia dei giovani che si apprestano alla professione di giornalisti, sia degli studenti delle Scuole di Giornalismo riconosciute dall’Ordine, con l’obiettivo di diffondere e sviluppare una cultura della solidarietà e dell’integrazione delle persone con disabilità, con particolare attenzione all’equità nell’accesso alla cura.

La presentazione, presso la Chiesa del Cristo Flagellato di Matera (ex Ospedale San Rocco), si collocherà all’interno del convegno intitolato Giornalismo e deontologia: il dovere di informare e la responsabilità delle scelte, prezioso momento di dibattito e riflessione sul mestiere stesso del giornalista, «in bilico tra diritto di cronaca e responsabilità delle scelte», come viene sottolineato dalla Fondazione W Ale.

Durante l’incontro, nel dettaglio del programma, si parlerà di temi quali Il diritto di cronaca e responsabilità di informare con le parole giuste; La diversità e il giornalismo: le vie d’uscita dal luogo comune; Malattie Rare: comunicare l’invisibile; Etica, ricerca e aziende del farmaco: l’evoluzione del sapere scientifico; Media e disabilità: dai pregiudizi e dai luoghi comuni a una informazione integrata.
Dopo i saluti istituzionali di Carmine Cicala, presidente del Consiglio Regionale della Basilicata, Raffaello De Ruggieri, sindaco di Matera, Paola D’Antonio, prorettrice dell’Università della Basilicata, Angelo Raffaele Braia, presidente del Rotary Club Matera e monsignor Antonio Giuseppe Caiazzo, arcivescovo dell’Arcidiocesi di Matera-Irsina, interverranno, insieme a serena Bisceglia, presidente della Fondazio ne W Ale, vari autorevoli relatori, vale a dire Paolo Ruffini, prefetto del Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede; Fabio Zavattaro, direttore scientifico del Master di Primo Livello in Giornalismo della LUMSA Master School di Roma, Andrea Garibaldi, giornalista e presidente della Giuria del Premio Alessandra Bisceglia; Roberto Natale, responsabile del Segretariato Sociale della RAI; Oreste Lo Pomo, caporedattore della RAI Basilicata, consigliere nazionale e componente del Comitato Tecnico Scientifico delle Scuole di Giornalismo e Formazione dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti; Mirella Taranto, capo Ufficio Stampa dell’ISS (Istituto Superiore di Sanità); Antonio Morelli, capo Ufficio Stampa di Farmindustria; Domenico Sammartino, presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Basilicata; Francesco Bonini, rettore dell’Università LUMSA; Donatella Pacelli, presidente del Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione della stessa Università LUMSA. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: info@fondazionevivaale.org (Angela Di Cosmo).

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