Anche all’Università di Firenze un Master in Disability Management

Prenderà presto il via all’Università di Firenze un Master di Primo Livello in Disability Management, rivolto a tutti gli interessati ad acquisire competenze specifiche sulle disabilità sotto vari profili (sociali, educativi, giuridici) o a professionisti che già lavorino negli àmbiti delle disabilità e del management aziendale o del Terzo Settore. L’obiettivo è sostanzialmente quello di fornire competenze sulla figura del disability manager, formando figure professionali che possano operare all’insegna di “accomodamenti ragionevoli” nell’inserimento lavorativo di persone con disabilità

Disegno della Fondazione ASPHI dedicato al Disability Management

Un disegno della Fondazione ASPHI dedicato al Disability Management

Prenderà presto il via all’Università di Firenze il primo ciclo di lezioni di un Master di Primo Livello in Disability Management, rivolto a tutti coloro che siano interessati ad acquisire competenze specifiche sulle disabilità sotto vari profili (sociali, educativi, giuridici) o a professionisti che già lavorano negli àmbiti delle disabilità e del management aziendale o del Terzo Settore.
L’obiettivo del Master – il cui programma formativo è stato costruito insieme all’Associazione Abilitando – è sostanzialmente quello di fornire competenze sulla figura del disability manager, ovvero di formare figure professionali in modo approfondito sulla tematica della disabilità, che possano operare all’insegna di “accomodamenti ragionevoli” nell’inserimento lavorativo di persone con disabilità.

«Ci si propone in pratica – spiegano gli organizzatori – di preparare figure professionali esperte nell’utilizzo degli strumenti più idonei ad analizzare, pianificare e concretamente realizzare progetti di inclusione lavorativa e sociale. Le competenze multidisciplinari acquisite favoriranno l’operatività in àmbiti diversi e la capacità di dialogare con tecnici di altri settori e altre realtà aziendali e sociali, mettendo al centro la persona con disabilità e la valorizzazione delle sue abilità e competenze che crescono e si modificano nel tempo».
Gli strumenti indispensabili che verranno forniti saranno le conoscenze culturali e tecniche delle varie disabilità, degli strumenti di valutazione e dell’ICF (la Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute fissata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità), oltreché degli ausili informatici e tecnologici. A livello aziendale, invece, si approfondiranno le dinamiche organizzative, l’assunzione e la gestione dei conflitti, la comunicazione efficace, il “fare rete” e le strategie di raccolta fondi.

«La formula del Master – spiega Consuelo Battistelli, vicepresidente dell’Associazione Abilitando – permetterà l’approfondimento di quei contenuti già affrontati, ma non adeguatamente approfonditi, spesso per mancanza di ore, nei diversi corsi di perfezionamento che sono nati in questi anni in diverse città, Milano, Alessandria, Roma. Qui si vuole dare quindi una visione più completa e anche pratica delle diverse situazioni che un futuro disability manager si troverà di fronte».
«Fondamentale – aggiunge – è lo sviluppo di un approccio flessibile, dinamico e orientato alla risoluzione dei problemi (problem solving), e di un’abitudine a pianificare progetti di inclusione che considerino tutti gli aspetti operativi (criticità, strategie, azioni, monitoraggio e valutazione), senza trascurare la loro sostenibilità per la persona e per il contesto. La figura del disability manager formata all’interno del Master, infatti, dovrà padroneggiare le competenze multidisciplinari acquisite, per fornire, in contesti lavorativi sia privati che pubblici, strumenti immediati, di facile fruizione e applicabili sin da subito nel contesto in cui si opera il cambiamento».

«La nostra Università – dichiara dal canto suo Sandra Zecchi, responsabile scientifica e coordinatrice del Master – ha sempre mostrato una spiccata sensibilità nei confronti dei temi e delle problematiche legate alla disabilità e ci è sembrato quindi opportuno proporre questo Corso Master finalizzato a creare una professionalità trasversale, che possa utilmente affrontare le sfide dell’inserimento e del reinserimento lavorativo delle persone con disabilità, utilizzando un approccio multidisciplinare arricchito anche di esperienze sul campo».
L’iniziativa, infatti, che si concluderà nell’autunno del prossimo anno, si avvarrà delle competenze sia di docenti dell’Ateneo fiorentino, sia di esperti esterni nazionali e internazionali, oltreché anche della collaborazione specifica con l’Associazione Abilitando e con la Fondazione Paideia.
«Un ulteriore stimolo alla progettazione di questo corso – conclude Zecchi – è arrivato anche dalla sollecitazione da parte di diverse realtà aziendali territoriali, che hanno dimostrato interesse alla formazione di una figura professionale specifica in grado di valorizzare le competenze, mediare i possibili conflitti e armonizzare la partecipazione al lavoro delle persone con disabilità». (A.B. e S.B.)

Il Master di Primo Livello dell’Università di Firenze in Disability Management si svolgerà principalmente nei giorni di venerdì (ore 14- 19) e sabato (ore 9-13 e 14-18). Il carico didattico, corrispondente a 60 Crediti Formativi Universitari, sarà suddiviso in 236 ore di didattica frontale, 175 ore di tirocinio pratico e 200 ore di FAD (Formazione a Distanza).
I candidati, in possesso di laurea, dovranno compilare la domanda di partecipazione alla selezione solo ed esclusivamente online, utilizzando la procedura presente a questo link, ove inserire i propri dati e il curriculum vitae in formato .pdf, il tutto entro e non oltre il 1° dicembre prossimo.
A questo link è disponibile una brochure di approfondimento sull’iniziativa. Per ulteriori informazioni: Consuelo Battistelli (bconsu@gmail.com).

Disability manager
Tale figura si può definire così: è un professionista adeguatamente remunerato, con un ruolo di supervisione in ogni àmbito (accessibilità, mobilità, politiche sociali, scuola, lavoro ecc.), che vigili sul rispetto della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità e faccia sì che tutti gli attori istituzionali, quando pianificano, si chiedano: «Questa decisione che effetto avrà sulle persone con disabilità?».
Disability Management
In àmbito lavorativo rappresenta una strategia d’impresa utile a coniugare, in modo soddisfacente, le esigenze delle persone con disabilità da inserire – o già inserite – con le necessità delle aziende.

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