Il ruolo del volontariato, per ricostruire una comunità solidale

“Ricostruire una comunità solidale: il ruolo del volontariato nel Terzo Settore”: sarà questo l’evento organizzato dal Forum Nazionale del Terzo Settore, dalla Caritas Italiana e da CSVnet per domani, 5 dicembre, a Roma, in occasione della 34^ Giornata Internazionale del Volontariato, cui parteciperà anche il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. E per l’occasione verranno presentate anche le storie di quattro “volontari-simbolo”, in rappresentanza di quelle vissute da oltre 6 milioni di persone nel nostro Paese, veri anticorpi della società civile contro l’indifferenza e l’egoismo

Logo della Giornata Internazionale del Volontariato 2019Ricostruire una comunità solidale: il ruolo del volontariato nel Terzo Settore: si chiama così l’evento organizzato per la mattinata di domani, 5 dicembre a Roma, presso l’Aula Magna della facoltà di Archiettura dell’Università di Roma, in occasione della 34^ Giornata Internazionale del Volontariato.
Promotori dell’iniziativa sono il Forum Nazionale del Terzo Settore – organismo cui aderisce anche la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) – la Caritas Italiana e CSVnet.

Oltre duecento rappresentanti del Terzo Settore, dunque, provenienti da tutta Italia, si incontreranno domani a Roma per una mattinata di dibattito con i rappresentanti delle reti di Terzo Settore, con le Istituzioni, con docenti e con esperti, per riflettere sul volontariato, sulla sua dimensione costituzionale, sul suo radicamento nei territori, sul suo posizionamento all’interno dell’Agenda ONU 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, e alla luce delle novità introdotte dalla Riforma del Terzo Settore (Legge 106/16).
Insieme a loro Ilaria, Yacine, Marco e Ana Maria, quattro volontari che racconteranno le loro rispettive storie, quattro cittadini che porteranno il loro esempio di civismo attivo, e che con il loro impegno quotidiano contribuiscono a promuovere una società aperta e inclusiva, rafforzando la coesione sociale del nostro Paese.

«I volontari come Ilaria, Yacine, Marco e Ana Maria – sottolineano dal Forum del Terzo Settore -, che in Italia sono quasi 6 milioni e operano all’interno di oltre 350.000 organizzazioni, rappresentano una risorsa importante di partecipazione e di attenzione all’interesse generale e sono gli anticorpi della società civile contro l’indifferenza e l’egoismo. Il loro esempio rappresenta quella parte consistente di Italia che “ricuce” e che dà fiducia, come ha ricordato il presidente della Repubblica Mattarella nel suo discorso di fine anno 2018».

Ilaria è una dei giovani Pony della solidarietà, il progetto di sostegno alla domiciliarità degli anziani, con il coinvolgimento di volontari tra i 16 e i 29 anni, che promuovono lo scambio culturale ed emotivo intergenerazionale.
Yacine da quattro anni è volontaria in Associazioni che si occupano di inclusione sociale e con il progetto Cultura dell’accoglienza contribuisce alla promozione di una rete attiva tra Associazioni in favore della coesione sociale dei migranti attraverso lo sport.
Marco svolge la propria attività di volontariato all’interno di una mensa popolare per persone senza dimora, nell’ambito del progetto Fooding – Alimenta la solidarietà, che sostiene anche l’inclusione delle persone e rafforza i legami solidali attraverso la costruzione di spazi di accoglienza.
Ana Maria, infine, originaria della Guinea equatoriale, è in Italia da ventotto anni e da due anni è presidente di un’Associazione che opera nel campo dell’immigrazione e si occupa in particolare di tratta e di violenza nei confronti delle donne e dei bambini, sia italiani che immigrati.

All’evento di Roma è prevista anche la partecipazione del presidente del Consiglio Giuseppe Conte e dei sottosegretari al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Stanislao Di Piazza e Francesca Puglisi.
Tra i relatori vi saranno Francesco Profumo, presidente dell’ACRI (Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio), Luca Gori dell’Università Sant’Anna di Pisa, don Armando Zappolini e Andrea Volterrani dell’Università Tor Vergata di Roma.
Ad aprire i lavori saranno gli interventi di Claudia Fiaschi, portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore, Stefano Tabò, presidente di CSVnet e don Marco Pagniello di Caritas Italiana.
Di moderare l’incontro, infine, si occuperà Roberto Natale, giornalista della Responsabilità Sociale RAI. (S.B.)

A questo link è disponibile il programma completo dell’incontro di domani, 5 dicembre, a Roma. Per ulteriori informazioni e approfondimenti: stampa@forumterzosettore.it, ufficio stampa@csvnet.it.

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