Stella di Bronzo al Merito Sportivo per la Polisportiva dell’UICI di Torino

«Siamo felici e onorati per questo riconoscimento Per noi non si tratta di una semplice onorificenza da tenere in bella mostra, chiusa in una bacheca, ma di uno stimolo a proseguire, con impegno ancora maggiore nelle nostre attività»: lo ha dichiarato con grande soddisfazione Ivano Zardi, presidente dall’Associazione Sportiva Dilettantistica Polisportiva UICI Torino (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), dopo che a quest’ultima il CIP (Comitato Italiano Paralimpico) ha conferito la Stella di Bronzo al Merito Sportivo, quale «riconoscimento di tanti anni di attività»

Giocatori di torball (calcio con palla sonora) della Polisportiva UICI Torino

Giocatori di torball (calcio con palla sonora) della Polisportiva UICI Torino

«Siamo felici e onorati per questo riconoscimento Per noi non si tratta di una semplice onorificenza da tenere in bella mostra, chiusa in una bacheca, ma di uno stimolo a proseguire, con impegno ancora maggiore nelle nostre attività»: lo ha dichiarato con grande soddisfazione Ivano Zardi, presidente dall’Associazione Sportiva Dilettantistica Polisportiva UICI Torino (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), dopo che a quest’ultima il CIP (Comitato Italiano Paralimpico) ha conferito la Stella di Bronzo al Merito Sportivo, quale «riconoscimento di tanti anni di attività».
Nata infatti nel 1980, la Polisportiva UICI Torino crede fermamente nello sport come strumento di integrazione e crescita per le persone cieche e ipovedenti. Oggi essa offre un ventaglio molto ampio di proposte accessibili, dagli sport invernali al nuoto, dalle arti marziali alla ginnastica, senza trascurare la danza, nonché le attività espressamente pensate per le persone non vedenti, come il torball (calcio con palla sonora) o lo shwowdown (tennis tavolo per persone con disabilità visiva).
Sono tutte iniziative, queste, proposte con un forte senso di comunità e con uno spirito di gruppo che tiene insieme persone vedenti e non vedenti. «Questo riconoscimento – aggiunge Zardi – va a tutti i nostri atleti, ma anche ai tanti amici che ogni giorno ci affiancano e ci sostengono, convinti, come noi, che lo sport, soprattutto quando è per tutti, faccia bene al fisico, alla mente e al cuore. E contribuisca, più di tante parole, ad abbattere qualche barriera». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Ufficio Stampa UICI di Torino (Lorenzo Montanaro), ufficio.stampa@uictorino.it.

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