Le persone non vedenti e un dispositivo per controllare l’accensione della luce

Il Dipartimento di Ingegneria Civile e Industriale dell’Università di Pisa e il CNR di Pisa propongono un dispositivo per il controllo di stato di accensione della luce per le persone con disabilità visiva e chiedono la collaborazione di tutti, tramite la compilazione di un semplice questionario, per raccogliere opinioni su tale semplice realizzazione, pensata sia per chi è poco esperto di nuove tecnologie, sia per chi invece lo è, ma vorrebbe qualcosa di più pratico per un uso frequente e ripetitivo nella quotidianità

Mano di donna su un interruttore della luceIl Dipartimento di Ingegneria Civile e Industriale dell’Università di Pisa e il CNR di Pisa stanno proponendo un dispositivo per il controllo di stato di accensione della luce per le persone con disabilità visiva. Pur con la piena consapevolezza, infatti, dell’esistenza di numerose app e dispositivi speciali per il controllo della luce per chi non può vedere, tale realizzazione è molto semplice, ed è pensata per tutti, sia per chi è poco esperto di nuove tecnologie, sia per chi invece lo è, ma vorrebbe qualcosa di più pratico per un uso frequente e ripetitivo nella quotidianità.
Si tratta, in sostanza, di un sistema che non richiede di dover avere a portata di mano il proprio smartphone, o altro dispositivo, ma che è pensato per interagire direttamente con le luci per poter essere utilizzato. Ciò dovrebbe consentire anche a persone anziane, o comunque a persone meno esperte, di avere il controllo immediato dello stato di accensione, risultando tuttavia utile, come detto, anche per coloro che sono esperti, ma che potrebbero così evitare di aprire app, eseguire numerose azioni, o avere congegni sempre a portata di mano.
«Al fine di capire se il dispositivo meriti di essere ulteriormente sviluppato – dicono i promotori dell’iniziativa -, crediamo che il parere dei possibili fruitori sia quanto meno importante. Pertanto invitiamo tutti a contribuire all’indagine, sia con un’opinione favorevole che contraria, per consentirci di raccogliere opinioni veritiere».
Chi voglia quindi aderire alla richiesta del Dipartimento di Ingegneria Civile e Industriale dell’Università di Pisa e del CNR di Pisa può farlo, rispondendo a un semplice questionario nel web (disponibile a questo link). (S.B.)

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