L’arte che risveglia l’anima e che sensibilizza sull’autismo

Composta da opere di artisti con autismo e altri disturbi del neurosviluppo, e mirata a sensibilizzare la società, modificandone l’atteggiamento nei confronti delle persone con disturbo dello spettro autistico, la mostra itinerante “L’arte risveglia l’anima” è in questi mesi a Pisa, e da domani, 9 gennaio, sarà affiancata da una serie di interessanti eventi collaterali, che punteranno anch’essi a sensibilizzare la cittadinanza sul tema dell’autismo, grazie all’integrazione nel tessuto culturale della città

Opera del manifesto dell'"Arte risveglia l'anima" a Pisa

L’opera scelta per il manifesto dell’uscita pisana della mostra itinerante “L’arte risveglia l’anima”

Ci eravamo già ampiamente occupati, sin dalla sua prima uscita a Firenze, della mostra itinerante L’arte risveglia l’anima, progetto internazionale di inclusione culturale e sociale ideato da Mikhail Piotrovski, direttore del Museo dell’Ermitage di San Pietroburgo, e promosso dalle Associazioni L’immaginario, Autismo Firenze e Amici del Museo Ermitage.
L’esposizione, lo ricordiamo, è composta da opere realizzate da artisti con autismo e altri disturbi della neurodiversità e si pone innanzitutto l’obiettivo di contribuire a sensibilizzare la società e a modificare l’atteggiamento nei confronti delle persone con disturbo dello spettro autistico, valorizzandone le potenzialità creative.

Dal 13 dicembre scorso, e fino al 2 febbraio prossimo, l’iniziativa è presente al Museo della Grafica di Pisa (Palazzo Lanfranchi), con oltre quaranta lavori di diciotto artisti provenienti da varie città della Toscana, del Piemonte, della Lombardia, del Lazio e delle Marche, e a partire da domani, 9 gennaio, sarà affiancata da una serie di interessanti eventi collaterali, che puntano anch’essi a sensibilizzare la cittadinanza sul tema dell’autismo, grazie all’integrazione nel tessuto culturale della città.
I vari eventi saranno promossi e organizzati dal Sistema Museale di Ateneo dell’Università di Pisa, dall’IRCCS Fondazione Stella Maris di Calambrone e dall’Associazione Autismo Pisa, con il sostegno di Banca Intesa, Aims-2-Trials (Autism Research for Europe), Cinema Caffè Lanteri e Cinema Arsenale.

Come detto, dunque, domani, giovedì 9 gennaio (ore 18), arriverà al Museo della Grafica Adriano Prosperi, storico e accademico dei Lincei, per presentare il libro Alle origini dell’autismo. Il ruolo dimenticato di George Frankl (Giovanni Fioriti Editore, 2019), scritto da Filippo Muratori e Valeria Bizzari, rispettivamente direttore dell’Unità Operativa di Psichiatria dello Sviluppo dell’IRCCS Fondazione Stella Maris, nonché docente all’Università di Pisa, e ricercatrice all’Università di Heidelberg in Germania.

Nella serata del 14 gennaio, poi, riprenderà al Cinema Arsenale la consolidata rassegna cinematografica sull’autismo, con la proiezione di Quanto basta, film del 2018 diretto da Francesco Falaschi e interpretato tra gli altri da Vinicio Marchioni, Luigi Fedele, Valeria Solarino e Alessandro Haber.
Il protagonista è un giovane con sindrome di Asperger che chiede ad un talentuoso ma intemperante chef di aiutarlo a prepararsi ad una competizione culinaria in arrivo.
A presentare la pellicola sarà Fabio Apicella, ricercatore e dirigente psicologo dell’IRCCS Fondazione Stella Maris.

E ancora, il 20 gennaio, presso il Cinema caffè Lanteri (ore 19.30), è in programma il dibattito I matti siete voi – La voce della follia nella canzone d’autore.
Si tratterà di una serata dedicata appunto al cantatutorato e al tema della “follia”, che avrà per protagonisti gli Spiriti Solitari, duo composto da Fabrizio Bartelloni, avvocato e scrittore e Marco Masoni, insegnante di teologia e musicologo, che da un anno realizzano serate di storytelling sul tema Cantautori ascoltati, visti e raccontati.

Nella serata del 28 gennaio, quindi, si tornerà al Cinema Arsenale (ore 20.30), per il film del 2017 Tutto ciò che voglio di Ben Lewin, road movie che ha per protagonista una talentuosa ragazza autistica in fuga dal proprio prepotente tutore appena divenuta maggiorenne, il cui scopo è quello di consegnare ad un concorso una sceneggiatura di cinquecento pagine da lei scritta.
La presentazione sarà curata da Raffaella Tancredi, medico specialista in Neuropsichiatria Infantile, coordinatrice dell’Unità Operativa 3, Sezione Autismo, presso l’IRCCS Stella Maris.

Chiusura, infine, con ritorno al Museo della Grafica, per dare spazio, il 31 gennaio (ore 18), a un prestigioso ospite internazionale, quale David Cohen, neuroscienziato e direttore del Dipartimento di Psichiatria Neuroinfantile e dello Sviluppo all’Ospedale La Salpêtrière di Parigi, che si soffermerà su un tema legato alla creatività, ovvero L’intuizione nella creazione artistica e scientifica. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Roberta Rezoalli (r.rezoalli@gmail.com).

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