L’Associazione Bambini Cerebrolesi Lombardia entra nella rete LEDHA

Organizzazione di auto aiuto tra famiglie di persone con disabilità grave e gravissima, l’ABC (Associazione Bambini Cerebrolesi) si impegna per il diritto dei bambini cerebrolesi a vivere nel proprio nucleo familiare, anche se in realtà si occupa di disabilità a trecentosessanta gradi. Nei giorni scorsi l’ABC Lombardia è entrata a far parte della rete della Federazione LEDHA, la Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità che costituisce la componente lombarda della Federazione FISH, mentre la Federazione Italiana ABC ha spostato la propria sede legale a Milano, presso la stessa LEDHA

Mauro Ossola

Mauro Ossola, presidente dell’ABC Lombardia (Associazione bambini Cerebrolesi)

Organizzazione di volontariato, di auto aiuto tra famiglie di persone con disabilità grave e gravissima, l’ABC (Associazione Bambini Cerebrolesi) svolge attività a sostegno delle famiglie associate e non, per far sì che venga riconosciuto ai bambini cerebrolesi il diritto di vivere – e curarsi, quando necessario – nel proprio nucleo familiare.
Nei giorni scorsi è stato approvato l’ingresso di ABC Lombardia nella rete della Federazione LEDHA, la Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità che costituisce la componente lombarda della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap).
«Pensiamo che la LEDHA – ha sottolineato a tal proposito Mauro Ossola, presidente di ABC Lombardia –  sia il punto di riferimento naturale per le Associazioni come la nostra e per la mission che ci siamo dati». «Tutti i componenti del Direttivo della nostra Associazione – ha aggiunto – sono genitori di bambini che nascono con una patologia che ha colpito il cervello, da qui il nostro nome, anche se in realtà ci occupiamo di disabilità a trecentosessanta gradi, perché i bambini crescono, ma i problemi sussistono».

Ma non solo. «Abbiamo deciso di entrare a far parte della LEDHA – ha dichiarato infatti ancora Ossola – anche per contribuire a creare reti e connessioni tra le varie realtà associazionistiche attive sul territorio. L’obiettivo è quello di scambiarsi opinioni e consigli sulle modalità di intervento, anche in termini molto pratici. Le famiglie che si rivolgono a noi dopo la nascita di un bambino con una patologia neonatale lo fanno con domande spesso spiazzanti, chiedendoci, ad esempio, come fare a cambiare il pannolino al proprio figlio. Con la nostra esperienza, dunque, vogliamo dare una mano a questi genitori, provando a rispondere alle loro domande e ai loro dubbi. Una delle cose che ho imparato sulla mia pelle è che si vive di speranza, ma se vivi di speranza sull’esperienza di qualcuno che ha già vissuto le tue difficoltà…. Allora è un po’ più facile!».

Contemporaneamente all’ingresso dell’ABC Lombardia nella LEDHA, è stato anche ratificato lo spostamento della sede legale della Federazione Italiana ABC da Bologna a Milano, presso la stessa LEDHA.
«La LEDHA – ha affermato Marco Espa, presidente della Federazione Italiana ABC, motivando tale passaggio – rappresenta per noi un riferimento particolarmente condiviso di valori inclusivi e di impegno nella lotta alle discriminazioni delle persone con disabilità, Per questo abbiamo voluto spostare la nostra sede legale, anche per poter portare avanti in futuro nuove attività».
«L’ABC – ha aggiunto Espa – è nata anche e soprattutto come una sfida agli stereotipi che gravano sui nostri figli, con particolare attenzione, dunque, per l’aspetto dell’inclusione. I nostri progetti futuri riguarderanno soprattutto il tema della de istituzionalizzazione, poiché ciascuno ha il diritto di vivere nel proprio ambiente, sia che si tratti di una persona che si può auto-determinare, sia di una persona inter-dipendente». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: ufficiostampa@ledha.it; abc@abcitalia.org; info@abclombardia.it.

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