Progetti personalizzati e reti territoriali per l’inclusione lavorativa

«Con questi eventi aperti a tutti e gratuiti, intendiamo fornire, in particolare ai dirigenti associativi e a chi opera nei servizi sociali e in quelli per l’impiego, strumenti e percorsi di inclusione lavorativa delle persone con disabilità, replicabili efficacemente in diversi àmbiti locali e realtà»: così la Federazione FISH aveva presentato a suo tempo gli incontri del progetto “JobLab – Laboratori, percorsi e comunità di pratica per l’occupabilità e l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità”. I due nuovi appuntamenti sono in programma per il 6 e 7 febbraio a Terni e a Roma

Giovane donna con disabilità in carrozzina al lavoro al computer«L’inclusione lavorativa – era stato sottolineato dalla FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) – è imprescindibile per una completa e reale inclusione delle persone con disabilità nella società. Ed è questa un’istanza cui da sempre la nostra Federazione dà convintamente voce».
Proprio a questo tema, dunque, nell’àmbito del progetto JobLab Laboratori, percorsi e comunità di pratica per l’occupabilità e l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, la FISH sta dedicando un ciclo di incontri territoriali di approfondimento, che alla fine saranno esattamente quattordici, aperti a tutti e gratuiti.
«Con questi eventi – si era letto nella presentazione della Federazione – intendiamo fornire, in particolare ai dirigenti associativi e a chi opera nei servizi sociali e in quelli per l’impiego, strumenti e percorsi di inclusione lavorativa replicabili efficacemente in diversi àmbiti locali e realtà».

E dunque, dopo i primi due incontri di dicembre, a Milano e a Torino (se ne legga anche sulle nostre pagine), due nuovi appuntamenti sono ora in programma per la prossima settimana, rispettivamente il 6 febbraio a Terni e il 7 febbraio a Roma, ancora una volta con la collaborazione delle organizzazioni del territorio.

Particolarmente eloquente è il titolo dell’incontro in Umbria (Il progetto personalizzato d’integrazione lavorativa), durante il quale verranno descritti i percorsi e formulate una serie di ipotesi per un’efficace inclusione lavorativa e un rafforzamento dell’occupabilità delle persone con disabilità.
In particolare l’attenzione verrà posta sulla personalizzazione del percorso nelle sue diverse fasi, l’empowerment della persona (crescita dell’autoconsapevolezza) e il lavoro di rete con il territorio e le comunità di riferimento.
Il forte interesse per l’iniziativa è dimostrato anche dalle collaborazioni all’incontro, che arriveranno, oltreché dalla FISH Umbria, anche dalle Amministrazioni Comunali di Perugia e Terni, dall’ARPAL Umbria (Agenzia Regionale per le Politiche Attive del Lavoro) e dal CESVOL Umbria (Centro Servizi per il Volontariato).
Appuntamento, quindi, per la prima mattinata del 6 febbraio al Centro per l’Autonomia Umbro di Terni (Via Papa Benedetto III, 48).

Nel pomeriggio del giorno successivo, invece, 7 febbraio, sarà la FISH Lazio a dare appuntamento a Roma alla Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Roma Tre, per l’incontro intitolato La rete territoriale del collocamento mirato.
«La normativa nazionale sul collocamento mirato – sottolineano  dalla FISH – prevede un ruolo significativo dei servizi per l’impiego, ruolo che risulta profondamente influenzato dalle diverse scelte regionali, dalla relativa organizzazione dei servizi e, spesso, dall’attenzione alla più ampia rete territoriale di supporto al collocamento e alla presa in carico delle persone con disabilità. Con questo incontro ci si propone di trasferire alcuni strumenti per la conoscenza delle reti territoriali e di prospettare strategie e soluzioni per il loro consolidamento»

Anche questi due eventi, così come quelli di Milano e Torino, saranno condotti dall’esperta del settore Cristina Ribul Moro della Società Medialabor, prevedendo al termine un confronto con il pubblico e come da prassi della FISH, saranno entrambi sottotitolati.

Il percorso di JobLab proseguirà poi in altre otto Regioni, lanciando anche, fra qualche settimana, un modulo di formazione a distanza sul collocamento mirato, rivolto in particolare agli operatori sociali.
Nel frattempo è stata attivata in una specifica pagina web (a questo link) una Comunità di Pratica su questi temi, aperta a chiunque voglia approfondire, confrontarsi, discutere. (S.B.)

A questo e a questo link sono disponibili le locandine degli incontri di JobLab del 6 febbraio a Terni e del 7 febbraio a Roma. Per ulteriori informazioni e approfondimenti: ufficiostampa@fishonlus.it.

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