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Il percorso per arrivare a una Legge “ben fatta” sui caregiver familiari

Caregiver con persona disabile

«La stragrande maggioranza dei caregiver familiari che hanno risposto al nostro questionario- ha spiegato Alessandra Corradi – sono donne: nessuna di loro lavora, chi perché non ha mai potuto farlo, chi perché ha dovuto lasciare l’impiego per assistere il figlio. Emergono, come aspetti comuni, la solitudine e la fatica dei caregiver familiari, come pure il sentirsi invisibili e non avere una vita sociale, ma neanche del tempo per sé»

«La stragrande maggioranza dei caregiver familiari che hanno risposto al questionario sono donne: nessuna di loro lavora, chi perché non ha mai potuto farlo, chi perché ha dovuto lasciare l’impiego per assistere il figlio. Emergono, come aspetti comuni, la solitudine e la fatica dei caregiver familiari, come pure il sentirsi invisibili e non avere una vita sociale, ma neanche del tempo per sé. Pubblicheremo a breve tutta la relazione di queste prime risposte, in modo da condividerle con tutti»: lo ha dichiarato alla testata «SuperAbile INAIL» Alessandra Corradi, presidente dell’Associazione Genitori Tosti in Tutti i Posti, a proposito del questionario lanciato nel dicembre scorso e rivolto a tutte le migliaia di caregiver familiari che giorno dopo giorno si prendono cura di una persona cara in condizioni di non autosufficienza, assicurando loro una vita dignitosa.

L’obiettivo di tale iniziativa è quello di offrire al Legislatore una prospettiva sulle molteplici sfaccettature che rappresentano la complessa vita dei caregiver familiari, tentando dunque di arrivare finalmente a una buona norma sul settore, che superi le criticità del Disegno di Legge S.1461 (Disposizioni per il riconoscimento ed il sostegno del caregiver familiare), attualmente in discussione al Senato, criticità recentemente sottolineate con forza, anche su queste pagine, dal CONFAD (Coordinamento Nazionale Famiglie con Disabilità).
Ebbene, la risposta, finora, è stata a dir poco soddisfacente, con l’arrivo di oltre duemila questionari, i cui dati sono serviti all’Associazione Genitori Tosti in Tutti i Posti quale base per partecipare nei giorni scorsi a un tavolo istituzionale organizzato presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, alla presenza, tra gli altri, del senatore Stanislao Di Piazza, sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con Delega alla Disabilità, della senatrice Simona Nocerino, principale promotrice del Disegno di Legge S.1461, e di Elisa Gullino, portavoce della Segreteria del ministro della Salute Roberto Speranza.
Per i Genitori Tosti, insieme ad Alessandra Corradi, hanno partecipato anche Margherita Franzese e Giovanni Barin, referenti dell’Associazione rispettivamente per il Lazio e per la Lombardia.

«Il risultato davvero interessante di questa riunione – spiega Corradi – è stata la creazione di una task-force tra i Ministeri maggiormente coinvolti sul tema dei caregiver familiari, con il coordinamento della senatrice Nocerino, per la raccolta degli elementi utili a elaborare un testo di Legge finalmente efficace. Dal canto nostro abbiamo presentato una serie di proposte di emendamento al Disegno di Legge S.1461, frutto delle risposte ricevute tramite il nostro questionario al quale ci auguriamo possano arrivare ancora tantissime risposte [il questionario si trova a questo link, N.d.R.] e che presenteremo sia al Presidente della Repubblica che al Presidente del Consiglio».
«Dopo questa prima fase – conclude la Presidente dei Genitori Tosti – verranno organizzate le attività del Gruppo di Lavoro Interministeriale, in collaborazione con la Presidenza del Consiglio e, più avanti, incontri con le Associazioni, tra cui la nostra». (S.B.)

Ricordiamo ancora il link al quale è disponibile il questionario rivolto dall’Associazione Genitori Tosti in Tutti i Posti a tutti i caregiver familiari italiani. Per ulteriori informazioni e approfondimenti: genitoritosti@yahoo.it.