Per rispondere all’utenza ampia, ma spesso inascoltata, del territorio pontino

«Tutti hanno percepito l’importanza del Servizio cui stiamo per dare vita, un Servizio coprogettato con le Associazioni locali e in piena sintonia con le Istituzioni, a favore della vita indipendente e dell’inclusione sociale delle persone con disabilità nel territorio pontino, vasto e ricco di richieste da parte di un’utenza ampia, ma spesso inascoltata»: lo ha dichiarato Pietro Barbieri, presidente dello SPAA di Roma (Servizio per l’Autonomia e l’Autodeterminazione), già Centro per l’Autonomia, annunciando a Sabaudia (Latina) l’avvio di uno sportello dello stesso SPAA

Pietro Barbieri

Pietro Barbieri, presidente dello SPAA (Servizio per l’Autonomia e l’Autodeterminazione), già ben noto, quest’ultimo, come Centro per l’Autonomia di Roma

«Sono soddisfatto della riuscita di questa giornata organizzata con professionalità e passione. Tutti hanno percepito l’importanza del Servizio cui daremo vita a partire dal mese di marzo, un Servizio a favore della vita indipendente e dell’inclusione sociale delle persone con disabilità nella Provincia di Latina, un’attività caratterizzata da innovazione e professionalità, ascolto e risposte alle diverse esigenze».
Lo ha dichiarato Pietro Barbieri, presidente dello SPAA (Servizio per l’Autonomia e l’Autodeterminazione), già ben noto, quest’ultimo, come Centro per l’Autonomia di Roma, a margine dell’Open Day di Sabaudia, da noi ampiamente presentato nei giorni scorsi, durante il quale è stato annunciato l’avvio nella città in provincia di Latina, dal prossimo 1° marzo, di uno sportello dello stesso SPAA, che funzionerà per due giorni alla settimana (martedì e giovedì), presso il locale CRS (Centro Residenziale Servizi).
«Attraverso questo percorso – ha aggiunto Barbieri – la persona con disabilità verrà messa finalmente nella condizione di poter scegliere in ogni contesto della propria vita e abbiamo voluto dimostrarlo attraverso i partecipatissimi laboratori promossi dalla nostra équipe multifunzionale, composta da terapisti occupazionali, assistenti sociali, consulenti alla pari, ingegneri, architetti e psicologi, che in occasione dell’Open Day si sono letteralmente trasferiti in massa da Roma a Sabaudia, per dare prova di cosa siano i servizi che siamo in grado di erogare».

Di fronte a numerosi rappresentanti istituzionali (Enrico Forte e Salvatore La Penna, consiglieri della Regione Lazio, Francesca Marino, responsabile del settore Welfare Sociale e Finanza del Comune di Sabaudia, Rita Palombi, consigliera della Provincia di Latina, Patrizia Ciccarelli, assessore alle Politiche del Welfare del Comune di Latina e Valentino Mantini, già direttore regionale del Lazio per l’Inclusione Sociale), sia Barbieri che Patrizia Sperlongano e Mauro Tavarnelli, rispettivamente direttore operativo e coordinatore dello SPAA, hanno evidenziato la necessità di fornire un servizio di questo tipo nel territorio pontino, «vasto e ricco di richieste da parte di un’utenza sempre più ampia ma inascoltata».
«In questo modo – ha concluso Barbieri – abbiamo anche voluto dare segnali di avvio di una seria coprogettazione con le Associazioni locali di persone con disabilità e dei loro familiari e va sottolineato che questa innovativa modalità di concepire i Servizi sin dalla loro genesi ha potuto trovare terreno fertile nel Distretto di Latina 2». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Ufficio Stampa SPAA (già Centro per l’Autonomia) di Roma, Simona Consoni, s.consoni@centroperlautonomia.it.

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