Formeremo una nuova generazione di attivisti con disabilità

«Riteniamo fondamentale formare una nuova generazione di attivisti con disabilità, in grado di difendere le conquiste ottenute da attivisti e organizzazioni di persone con disabilità nei decenni scorsi e raggiungere nuovi obiettivi»: così ENIL Italia (European Network on Independent Living) presenta il training di formazione a partecipazione gratuita, sul tema “Attivismo e Disabilità. Strumenti e competenze per il diritto alla Vita Indipendente”, che si terrà dal 13 al 16 giugno a Roma, grazie a un finanziamento della Cooperativa norvegese ULOBA. Le iscrizioni sono aperte fino al 20 marzo

Persona con disabilità e assistente della Cooperativa ULOBA (Norvegia)

Una persona con disabilità, insieme alla sua assistente, attivista della Cooperativa norvegese ULOBA, che finanzia il training formativo promosso da ENIL Italia

È interessante e particolarmente meritoria un’iniziativa promossa da ENIL Italia (European Network on Independent Living), nell’àmbito di un progetto europeo finanziato da ULOBA, Cooperativa norvegese per la vita indipendente delle persone con disabilità attiva sin dal 1991.
Si tratta del training di formazione sul tema Attivismo e Disabilità. Strumenti e competenze per il diritto alla Vita Indipendente, che si terrà dal 13 al 16 giugno presso la Casa Don Orione di Roma (Via della Camilluccia, 120), rivolto a persone con ogni tipo di disabilità, e anche a tutti coloro che siano interessati a difendere i diritti delle stesse persone con disabilità.
La partecipazione è gratuita (vitto e alloggio in camere accessibili compresi) e sono previsti anche il rimborso delle spese di viaggio fino a un massimo di 150 euro, oltre a un contributo forfettario per eventuali assistenti personali. Le iscrizioni sono aperte fino al 20 marzo prossimo.

«Nel nostro Paese – spiegano da ENIL Italia – le persone con disabilità vivono ancora in un contesto molto problematico e limitante. La discriminazione in àmbito lavorativo, l’inaccessibilità ancora diffusa del trasporto e degli spazi pubblici, l’insufficienza di fondi per l’assistenza personale, le difficoltà nel reperire gli ausili, unite allo stigma e alla svalutazione, generano marginalizzazione, subalternità e mancanza di opportunità rispetto alle persone senza disabilità. Tutto questo si traduce nell’impossibilità di esercitare i propri diritti, di prendere decisioni riguardanti la vita quotidiana e di svolgere attività di propria scelta. In sintesi: manca l’opportunità di aspirare a una vita adulta e indipendente nella collettività, al pari di ogni altro cittadino non disabile. Difficilmente, però, la lotta contro queste discriminazioni ha la stessa visibilità ed efficacia di altre lotte per i diritti civili e sociali. Anzi, soprattutto in questo periodo storico, l’instabilità politica e l’ascesa di estremismi e populismi si traducono in attacchi ai diritti sociali e i target più frequenti sono proprio le categorie di persone marginalizzate, tra cui quelle con disabilità. Riteniamo quindi fondamentale formare una nuova generazione di attivisti con disabilità, in grado di difendere le conquiste ottenute da attivisti e organizzazioni di persone con disabilità nei decenni scorsi e raggiungere nuovi obiettivi». (S.B.)

Per iscriversi al training formativo promosso da ENIL Italia per il mese di giugno, bisogna compilare (entro il 20 marzo) il questionario presente a questo link. Per ulteriori informazioni e approfondimenti: formazione2020@enil.it.

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