La nuova sfida del Museo Omero: toccare l’arte alla radio

«La radio è sempre stato uno dei canali preferiti dalle persone non vedenti, per molti anni l’unico accessibile. Proprio per questo abbiamo pensato a un’iniziativa che ci consenta di parlare alla radio di arte, in attesa di tornare a toccarla dal vivo»: così il Museo Tattile Statale Omero di Ancona presenta “Toccare l’arte alla radio”, quattro incontri radiofonici dedicati all’arte e rivolti a tutti, ma con particolare attenzione alle descrizioni delle opere, per fornire una comunicazione pienamente accessibile, il tutto in collaborazione con Slash Radio Web, radio ufficiale dell’UICI

"Visione" tattile di una riproduzione della "Pietà" di Michelangelo al Museo Omero di Ancona

“Visione” tattile di una riproduzione della “Pietà” di Michelangelo al Museo Tattile Statale Omero di Ancona

«Mai come in questi giorni i canali e le piattaforme digitali sono di vitale importanza per mantenere i contatti con ogni categoria di persona. Tra questi la radio è sempre stato uno dei canali preferiti dalle persone non vedenti, per molti anni l’unico accessibile. Proprio per questo, dunque, abbiamo pensato di essere presenti in maniera costante anche alla radio, per parlare ovviamente di arte, in attesa di tornare a toccarla dal vivo».
Viene presentata così la nuova sfida lanciata dal Museo Tattile Statale Omero di Ancona, che ha preso il via proprio oggi, 2 aprile, ovvero l’iniziativa denominata appunto Toccare l’arte alla radio, promossa in collaborazione con Slash Radio Web, radio ufficiale dell’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti).

Come detto, quindi, da oggi, 2 aprile, e per quattro giovedì di fila, l’appuntamento è nel primo pomeriggio (ore 15.30) con una serie di lezioni di arte di trenta minuti ciascuna, curate dallo staff del Museo Omero e dedicate a tutti, con particolare attenzione alle descrizioni delle opere per rendere la comunicazione pienamente accessibile.

Il tema prescelto per il primo appuntamento, a cura di Andrea Socrati, responsabile dei progetti speciali del Museo Omero, al microfono con la giornalista Chiara Gargioli, è stato Filippo Tommaso Marinetti e l’arte tattile.
I prossimi appuntamenti, invece, riguarderanno rispettivamente Il Surrealismo e la rivincita dei sensi, a cura di Annalisa Trasatti (9 aprile), In giro per Musei, con Aldo Grassini (16 aprile) e Loreno Sguanci: mani sensibili che generano emozioni, in compagnia di Andrea Socrati (23 aprile). (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: redazione@museoomero.it (Monica Bernacchia).

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