La fatica di questi mesi sciolta in un caldo sorriso

«Alla riapertura dei nostri servizi – scrivono dall’Associazione L’abilità di Milano – l’emozione dei bambini è stata tangibile, come anche quella degli educatori e dei genitori che hanno sciolto la fatica di questi mesi in un caldo sorriso. Misurare la febbre, indossare i dispositivi di protezione individuale e mettere grande attenzione per la sicurezza di tutti: sono le nuove azioni quotidiane imposte dal Covid-19. Certo, tutto ciò comporta maggiore fatica e un’attenzione sempre molto alta, ma poter riprendere l’attività dei bambini e poter fare di nuovo il nostro lavoro di cura ci ripaga»

Due bimbi seguiti dall'Associazione L'abilità di Milano

Due bimbi seguiti dall’Associazione L’abilità di Milano

L’emozione da parte dei bambini è stata tangibile al loro rientro, come anche quella degli educatori e dei genitori che hanno sciolto la fatica di questi mesi in un caldo sorriso. Centro Agenda Blu e Spazio Gioco sono stati i primi dei nostri servizi a riaprire, ma ora anche il nostro Centro Diurno L’officina delle abilità ha riaperto con una frequenza di tre ore per ogni bambino, dovendo affrontare anche la fatica della burocrazia.

Misurare la febbre, indossare i dispositivi di protezione individuale e mettere grande attenzione per la sicurezza di tutti: sono le nuove azioni quotidiane imposte dal Covid-19. Non è più possibile fare attività in piccolo gruppo, ma ogni bambino svolge le ore solo con l’educatrice di riferimento.
Nulla però è cambiato nella cura e nell’attenzione nei confronti dei bambini, come la cura e l’attenzione messe nel preparare i bambini al ritorno nei nostri servizi; nei giorni prima della ripresa, infatti, i coordinatori hanno avvisato le famiglie e inviato del materiale per preparare i bimbi rispetto alle novità che avrebbero trovato al loro rientro: storie sociali, agende con i simboli della CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa), le foto delle loro educatrici con indosso visiere e mascherine.

Felicità e sollievo da parte dei genitori al momento della comunicazione della riapertura. «Paolo ha bisogno di vedervi», «Luca non vede l’ora di tornare», «Grazie»: questi alcuni dei commenti che abbiamo ricevuto dai genitori.
Certo, la riapertura dei servizi, comporta una maggiore fatica e un’attenzione degli operatori sempre molto alta, ma poter riprendere l’attività dei bambini e poter fare di nuovo il nostro lavoro di cura ci ripaga.

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