Non può navigare chi non assicura accessibilità e sicurezza

Con un’importante Sentenza prodotta nell’aprile scorso, il Consiglio di Stato ha respinto tutte le motivazioni del ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, promosso dal Gruppo Marittimo Caronte & Tourist, con il quale quest’ultimo aveva contestato i rilievi della Capitaneria di Porto di Trapani, che aveva giudicato inadeguato il traghetto “Caronte” al trasporto di persone a mobilità ridotta verso le Isole Egadi. «La non idoneità al trasporto delle persone a mobilità ridotta – si legge tra l’altro nella Sentenza – è in evidente contrasto con la normativa in materia»

Mappa delle Isole Egadi

Le Isole Egadi, a ovest della Sicilia, per le quali funzionano le navi-traghetto del Gruppo Caronte & Tourist

Il 22 aprile scorso il Consiglio di Stato ha respinto con la Sentenza n. 901/20 tutte le motivazioni del ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, promosso dal Gruppo Marittimo Caronte & Tourist, con il quale quest’ultimo aveva contestato i rilievi della Capitaneria di Porto di Trapani, che aveva giudicato inadeguato il traghetto Caronte utilizzato per il trasporto di persone a mobilità ridotta alle Isole Egadi.

Per i Giudici del supremo Organo Amministrativo dello Stato, sono risultate del tutto irrilevanti le argomentazioni adottate dai legali della Società che avevano anche proposto dei distinguo sui vari Decreti Legislativi sovrappostisi nella normativa, nonché nelle Direttive del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, rispetto al grado di invalidità dei passeggeri, che cioè si muovano o meno in carrozzina.
Per quanto riguarda infatti i “distinguo” del ricorso, «la specifica normativa – si legge nella Sentenza – non prevede alcuna distinzione tra le diverse categorie di persone a mobilità ridotta e, quindi, correttamente l’Amministrazione le ha considerate nell’insieme senza operare alcuna distinzione». «Pertanto – proseguono i Giudici -, la pretesa della ricorrente di avere riconosciuta la possibilità di trasportare le persone a mobilità ridotta, nonostante le gravi criticità per la sicurezza delle stesse riscontrate dai competenti organi tecnici, e addirittura di non pubblicare sul sito internet della società armatrice la non idoneità di tali navi al trasporto delle persone a mobilità ridotta, si pone in evidente contrasto con la normativa in materia e con la finalità prevalente sottesa alla stessa di tutela e protezione delle persone interessate».

Il Gruppo Caronte & Tourist – già sotto indagine della Procura di Messina per altre vicende, oltreché al centro di aspre polemiche da parte di molti sindaci della Sicilia, non solo delle Isole Egadi, ma anche delle Eolie, per una serie di disservizi, come si legge nella testata «Messina Today» – è un’azienda privata che gestisce il servizio pubblico dei trasporti marittimi sullo Stretto di Messina, con il porto di Milazzo, con le Isole Eolie, con i porti di Trapani, Palermo e Salerno, Porto Empedocle e le Isole Egadi, Ustica e Pelagie, al quale di recente si è aggiunta anche una partecipazione alla Società Blu Navy che assicura il collegamento con l’Isola d’Elba. (S.B.)

Ringraziamo per la segnalazione Arianna Colonello.

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