Aiutami a vederti!

Lo scopo contingente è quello di sensibilizzare i cittadini sulle difficoltà incontrate dalle persone con disabilità visiva nel rispettare le regole di distanziamento sociale, ma più in generale si punta a far crescere l’attenzione nei confronti di chi potrebbe avere bisogno di aiuto anche in altre situazioni, come identificare il posto giusto su un autobus, attraversare la strada o entrare in un edificio pubblico: è questo l’obiettivo della campagna “Aiutami a vederti”, promossa dall’APRI di Torino (Associazione Pro Retinopatici e Ipovedenti), che intende diffonderla a livello nazionale

Campagna "Aiutami a vederti" dell'APRI di Torino

Il visual su cui si basa la campagna “Aiutami a vederti” promossa dall’Associazione APRI

«Per le persone non vedenti – sottolineano dall’APRI di Torino (Associazione Pro Retinopatici e Ipovedenti) – risulta oggettivamente difficoltoso valutare e mantenere il distanziamento sociale di almeno un metro, prescritto dalle regole attuali. Per questo abbiamo deciso di avviare la campagna di sensibilizzazione denominata Aiutami a vederti, consistente in un visual che rappresenta due individui stilizzati separati da una linea orizzontale di un metro, uno dei quali appare bendato e con un bastone bianco da non vedente».
«Si tratta pertanto – sottolineano ancora dall’Associazione torinese – di un invito rivolto a tutti i cittadini: il virus, infatti, è un nemico comune ed è invisibile, ma se “mi aiuti a vederti”, insieme possiamo difenderci. Più in generale, e oltre lo stesso problema del distanziamento sociale, il messaggio ha un respiro più ampio e mira a sensibilizzare tutti a una maggiore attenzione nei confronti di chi ci sta intorno e che potrebbe aver bisogno del nostro aiuto, non solo per rispettare le distanze, ma anche in altre situazioni, come ad esempio identificare il posto giusto su un autobus, attraversare la strada o entrare in un edificio pubblico».

«La nostra intenzione – dichiara Marco Bongi, presidente dell’APRI – è quella di allargare questa comunicazione sociale in tutta Italia. Quotidianamente, infatti, ci giungono telefonate da persone con disabilità visiva preoccupate e timorose per eventuali multe o intolleranza da parte dei passanti. Abbiamo quindi stampato questi materiali a nostre spese e senza attendere eventuali finanziamenti o fondi che tardano ad arrivare».
A livello locale, nel frattempo, la campagna verrà veicolata attraverso locandine affisse in numerosi esercizi pubblici (negozi, farmacie, supermercati), nonché sui mezzi del trasporto pubblico torinese. Verranno inoltre realizzati degli adesivi con la medesima raffigurazione, che gli interessati potranno applicare su borse, magliette, zaini o su qualsiasi supporto che ne consenta la visibilità. (S.B.)

Tutti possono aderire alla campagna di sensibilizzazione dell’APRI Aiutami a vederti, richiedendo gli adesivi o le locandine a: apri@ipovedenti.it. I medesimi materiali possono altresì essere scaricati e stampati dall’home page del sito dell’Associazione.

Stampa questo articolo