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Un video di narrazione per il nuovo lavoro del Magnifico Teatrino Errante

Locandina del video "Samia corre veloce"Compagnia di teatro integrato e Associazione della quale ci siamo già occupati in diverse occasioni, il Magnifico Teatrino Errante è nato nel 2011 a Bologna, includendo anche attori con disabilità e lavorando sia sul piano artistico che su quello sociale, nella convinzione che la valorizzazione dei singoli talenti e l’attenzione alla qualità e ai contenuti delle opere presentate siano una strada efficace per veicolare un reale messaggio di integrazione.
Nel corso del suo annuale laboratorio di teatro integrato, la Compagnia stava lavorando ad un nuovo spettacolo, che avrebbe dovuto debuttare in scena il 27 maggio al Teatro Dehon del capoluogo emiliano, nell’àmbito della rassegna Diverse abilità in scena, tradizionalmente promossa dal Teatro dei Risvegli dell’Associazione Gli Amici di Luca. Le note vicende di questi mesi, però, hanno segnatamente cambiato le carte in tavola. E tuttavia, si è ritenuto comunque importante dare vita a un’opera, realizzata attraverso un lavoro collettivo avvenuto a distanza, vale a dire un video di narrazione voluto per dare una forma di restituzione allo spettacolo che si stava allestendo, un video realizzato per altro con strumenti amatoriali, «a testimoniare le difficoltà degli ultimi mesi – sottolineano dal Magnifico Teatrino Errante -, fatti di videochiamate a singhiozzo e laboratori da remoto, dai quali però è scaturito un grande bisogno di creatività e condivisione».

Quella testimonianza andrà dunque in onda su YouTube (a questo link) nella serata di domani, venerdì 5 giugno (ore 21) e si intitolerà come lo spettacolo che era stato preparato, ovvero Samia corre veloce. Vita e sogni della “guerriera” Samia Yusuf Omar, liberamente ispirato al romanzo Non dirmi che hai paura di Giuseppe Catozzella, opera in cui si narra la vicenda di Samia Yusuf Omar, velocista somala che partecipò alle Olimpiadi di Pechino del 2008 e che in seguito, per sfuggire alla guerra in corso nel suo Paese, intraprese un difficile viaggio verso l’Italia, con la speranza di poter continuare il suo sogno di atleta. (S.B.)

A questo link è disponibile un testo di approfondimento sull’iniziativa. Per ulteriori informazioni: magnificoteatrino@gmail.com.