Come hanno vissuto l’emergenza le persone sordocieche e le loro famiglie?

Come hanno vissuto le persone sordocieche e le loro famiglie i giorni di lockdown e le fasi 2 e 3 dell’emergenza? Di quali ausili hanno bisogno e cosa si può fare per sostenerle? Quale sarà il ruolo dei volontari che aiutano le persone con disabilità e le loro famiglie da ora in avanti? A queste e altre domande si cercherà di rispondere il 26 giugno durante un evento online in diretta Facebook, promosso dall’UICI e dalla Lega del Filo d’Oro, alla vigilia della terza Giornata Nazionale delle Persone Sordocieche del 27 giugno

Persona sordocieca con un'operatrice

Una persona sordocieca con un’operatrice

Come hanno vissuto le persone sordocieche e le loro famiglie i giorni di lockdown e le fasi 2 e 3 dell’emergenza? Di quali ausili hanno bisogno e cosa si può fare per sostenerle? Quale sarà il ruolo dei volontari che aiutano le persone con disabilità e le loro famiglie da ora in avanti? A queste e altre domande si cercherà di rispondere nella mattinata del 26 giugno durante un evento online in diretta Facebook, promosso dall’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) e dalla Lega del Filo d’Oro, nell’immediata vigilia della terza Giornata Nazionale delle Persone Sordocieche del 27 giugno, allo scopo di accendere i riflettori sulla condizione di chi vive in Italia con questa disabilità sensoriale, anche alla luce dell’emergenza sanitaria ancora in corso.

Per quanto concerne la Giornata Nazionale delle Persone Sordocieche, erano state le stesse UICI e Lega del Filo d’Oro a lanciare nel 2018 tale evento, con l’obiettivo di «richiamare l’attenzione su questa categoria di persone che meritano maggiore impegno da parte di tutti gli organi e delle istituzioni italiane, consentendo loro una maggiore integrazione e partecipazione alla vita sociale».
In Italia, vale la pena ricordarlo, sono circa 189.000 le persone affette da problematiche legate sia alla vista che all’udito, pari allo 0,3% della popolazione italiana. Molto spesso, poi, alle disabilità di base si aggiungono anche problemi motori (5 volte su 10) o danni permanenti da insufficienza mentale (4 volte su 10).

Moderato da Sara De Carli, giornalista di «Vita», l’incontro del 26 giugno potrà contare sugli interventi di Mario Barbuto,  presidente dell’UICI (L’impegno della Unione Italiana dei Ciechi ed Ipovedenti a favore dei sordociechi); Rossano Bartoli, presidente della Lega del Filo d’Oro (La sordocecità ai tempi del coronavirus); Angelina Pimpinella, coordinatrice della Commissione Pluridisabilità dell’UICI (Non temete i momenti difficili il meglio viene da lì); Francesco Mercurio, presidente del Comitato delle Persone Sordocieche della Lega del Filo d’Oro (Per le persone sordocieche il tatto è tutto); Massimiliano Imparato, Anna Maria Magrini, Belinda Mancini e Simona Spirito, volontari dell’UICI (Accompagnamoci nella vita: storie di incontri unici); Daniele Orlandini, membro del Comitato dei Familiari della Lega del Filo d’Oro (La vita delle famiglie durante il lockdown e la ripartenza nelle fasi 2 e 3 dell’emergenza). (S.B.)

L’incontro sarà visibile in diretta Facebook nelle rispettive pagine di UICI e Lega del Filo d’Oro. Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Alessandra Dinatolo (a.dinatolo@inc-comunicazione.it); Francesca Riccardi (f.riccardi@inc-comunicazione.it); Chiara Ambrogini (ambrogini.c@legadelfilodoro.it).

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