Pubblica presentazione per la campagna “Concerti accessibili 2020”

«Quale momento migliore di questo, che dopo l’emergenza Covid-19 chiama a ripensare daccapo tutto quello che riguarda i concerti e gli eventi dal vivo, per includere finalmente una fetta di utenti normalmente discriminati e non considerati?»: a dirlo è Alessandra Corradi, presidente dell’Associazione Genitori Tosti in Tutti i Posti, che sta ottenendo sempre più adesioni alla propria campagna “Concerti accessibili 2020”, della quale è prevista nel pomeriggio di domani, 25 giugno, una pubblica presentazione durante un evento online

Giovane in carrozzina sollevato in alto da tante persone a un concerto dal vivoProsegue il proprio percorso la campagna Concerti accessibili 2020, lanciata dall’Associazione Genitori Tosti in Tutti i Posti, nell’àmbito del progetto Barriere mai più, consistente, come avevamo ampiamente riferito qualche settimana fa, nel donare attrezzature, finanziare progetti o cause che contribuiscano ad eliminare ogni tipo di barriera.
Quest’anno, dunque, l’Associazione ha pensato appunto a centrare tale progetto su una campagna di sensibilizzazione e mobilitazione per ottenere un protocollo unico, valido in tutta Italia, riguardante l’accessibilità di concerti ed eventi dal vivo, sia al chiuso che all’aperto.

Una pubblica presentazione dell’iniziativa è in programma per il pomeriggio di domani, giovedì 25 giugno (ore 18), nel corso di un evento online, durante il quale verrà illustrato come e per quanto tempo durerà la campagna, che si avvarrà anche del supporto del fumettista Antonio Cabras.
Aperto da Alessandra Corradi e moderato da Giovanni Barin, rispettivamente presidente e vicepresidente dei Genitori Tosti in Tutti i Posti, l’incontro potrà contare sulla partecipazione di Valentina Tomirotti, giornalista e attivista, Simona Ciappei, amministratrice della pagina Facebook sottoilpalcoancheio, Consuelo Agnesi, architetta di CERPA Italia (Centro Europeo per la Ricerca e la Promozione dell’Accessibilità), Fabio Modenesi, architetto dell’azienda IREDA, Loredana Carena, giornalista e operatrice culturale e Laura Santarelli, presidente della FIAS (Federazione Italiana Associazioni Sordi).

Sempre nell’àmbito della campagna, va ricordato, è stata anche lanciata la petizione in rete denominata Concerti ed eventi dal vivo accessibili in tutta Italia (presente a questo link), che sta ottenendo centinaia di adesioni, oltre ad essere sostenuta anche da volti noti del mondo dello spettacolo, come le cantanti Francesca Michelin e Chiara Galiazzo e l’attore Andrea Pennacchi, da Enti quali il Teatro Stabile del Veneto e la Fondazione Arena di Verona, nonché da numerose altre Associazioni o gruppi Facebook (se ne legga a questo link l’elenco in costante aggiornamento). «Perché lo scopo della campagna – sottolinea Alessandra Corradi – è ottenere un protocollo operativo da applicare agli eventi, realizzabile solo se tutti gli attori coinvolti si siedono allo stesso tavolo. L’accessibilità, infatti, deve diventare patrimonio dell’esperienza comune e non riservata solo al mondo della disabilità e ora, dopo l’emergenza Covid-19, siamo chiamati a ripensare daccapo tutto quello che riguarda i concerti e gli eventi dal vivo, sia dal punto di vista della modalità dell’offerta che della la fruizione. Quale momento migliore, dunque, per includere finalmente tutta una fetta di utenti normalmente discriminati e non considerati?». (S.B.)

Per partecipare all’evento online di domani, 25 giugno (fornito di sottotitolazione e di traduzione in LIS), accedere a questo link nella piattaforma Zoom. Per ulteriori informazioni e approfondimenti: genitoritosti@yahoo.it.

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