Si può fare riabilitazione giocando?

Sarà dedicata alla tecnologia che cura e semplifica la vita delle persone con sclerosi multipla e altre patologie similari, ovvero all’importanza della riabilitazione, la nuova puntata di stasera, 3 luglio, del format televisivo “Succede sempre di venerdì”, nato da una collaborazione tra l’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) e Telegenova, per parlare di sclerosi multipla sotto vari aspetti (programma visibile in streaming sul canale YouTube e sulla pagina Facebook dell’AISM). A rispondere ai vari quesiti saranno i ricercatori del Centro di Riabilitazione AISM di Genova

Riabilitazione in sclerosi multipla

Riabilitazione in sclerosi multipla

Partito con successo la scorsa settimana e ampiamente presentato anche sulle nostre pagine, proseguirà nella serata di oggi, 3 luglio (21.30), il nuovo format televisivo Succede sempre di venerdì, nato da una collaborazione tra l’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) e Telegenova, per parlare di sclerosi multipla sotto vari aspetti. Il programma sarà visibile in streaming sul canale YouTube e sulla pagina Facebook dell’AISM stessa.

Alla tecnologia che cura e semplifica la vita delle persone sarà dedicata la puntata di stasera, partendo da alcune semplici domande: si può fare riabilitazione giocando? Quanto è importante fare ricerca in questo campo? E ancora: riabilitazione, fisioterapia, movimento… Sono “cose diverse tra loro”? E quanto è di aiuto una buona riabilitazione?
A rispondere saranno i ricercatori del Centro di Riabilitazione AISM di Genova, il più grande in Italia nel proprio àmbito e uno dei più importanti centri di ricerca in riabilitazione in Europa.
Di “gioco”, di “app” e di strumenti elettronici che aiutano a gestire meglio la sclerosi multipla, si occuperà quindi Giovanna Konrad, responsabile del Centro, mentre sull’importanza della ricerca in questo settore si soffermerà il fisiatra Giampaolo Brichetto, direttore sanitario del Servizio Riabilitazione dell’AISM Liguria. Ad approfondire ulteriormente il tema degli studi in riabilitazione sarà quindi il ricercatore Andrea Tacchino, mentre Marco Bove, ricercatore e docente all’Università di Genova, presenterà la propria creatura tecnologica, la stampella “parlante”, invenzione che tra gli ausili per la sclerosi multipla e patologie similari, è utile a capire come migliorare la propria postura, camminando.
Anche questa volta a condurre la trasmissione saranno Sara Tagliente, che dirige le News di Telegenova ed Enrica Marcenaro dell’Ufficio Stampa e Comunicazione dell’AISM.

Qualche dato in più sul Centro di Riabilitazione dell’AISM di Genova, che garantisce sia prestazioni ambulatoriali che domiciliari. Lo scorso anno, ad esempio, sono state erogate 78.713 prestazioni riabilitative a 1.430 persone con sclerosi multipla e patologie neurologiche similari.
Il Centro viene utilizzato come modello organizzativo da parte dell’AISM per i propri servizi riabilitativi sparsi in tutta Italia. Vi si svolge inoltre attività di ricerca in àmbito riabilitativo, nonché di formazione per operatori sanitari dell’area riabilitativa. Il suo Servizio di Riabilitazione aderisce al Consorzio Europeo dei Centri di Riabilitazione dedicati alla sclerosi multipla (RIMS) e ha propri rappresentanti in vari Gruppi di Interesse specifici (Mobilità; Intestino vescicale e disfunzioni sessuali; Comunicazione e deglutizione; Lavoro e tecnologie assistive; Psicologia e Neuropsicologia).
Sempre il Centro ligure, infine, ha partecipato a progetti di ricerca in studi multicentrici europei, producendo e pubblicando vari testi inerenti alla riabilitazione nella sclerosi multipla. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Ufficio Stampa e Comunicazione AISM (Barbara Erba), barbaraerba@gmail.com.

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