Una canzone rappresentativa della disabilità, che finanzierà la ricerca

Parte da Manuele Maestri – ideatore a RadioWellness del progetto “Musica senza confini” – l’idea del concorso “Una canzone per la ricerca”, rivolto a tutte le persone con disabilità (maggiorenni e minorenni), con l’obiettivo di produrre un brano rappresentativo per il mondo della disabilità i cui proventi andranno a sostegno della ricerca sulle malattie genetiche finanziata dalla Fondazione Telethon. Presidente d’eccezione della giuria sarà Mogol e il brano prescelto verrà pubblicato il 3 dicembre, in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità

Note musicaliParte da Manuele Maestri – ideatore a RadioWellness del progetto Musica senza confini, volto a una produzione musicale inclusiva – l’idea del concorso Una canzone per la ricerca, lanciato in collaborazione con la Fondazione Telethon.
«L’obiettivo di questa iniziativa – spiega lo stesso Maestri -, rivolta a tutte le persone con disabilità (maggiorenni e minorenni), è quello di produrre un brano rappresentativo per il mondo della disabilità i cui proventi andranno a sostegno della ricerca sulle malattie genetiche finanziata dalla Fondazione Telethon. Anche se in condizioni di particolare svantaggio, infatti, la musica permette di esprimere, comunicare ed emozionare: ecco dunque l’invito a scrivere un testo e quello giudicato migliore diventerà musica con l’aiuto del maestro Danilo Minotti. L’iniziativa si concluderà poi con la produzione del brano interpretato da una band inclusiva, composta da musicisti importanti del panorama italiano e da persone con disabilità. Il brano stesso verrà pubblicato il 3 dicembre, in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità. La giuria sarà composta da Stefano Minozzi, presidente della UILDM di Bolzano (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) e da Valentina Bazzani giornalista e autrice, con un presidente davvero d’eccezione, quale il maestro Mogol». (S.B.)

La partecipazione al concorso Una canzone per la ricerca, aperta a tutte le persone con disabilità (entro e non oltre il 1° settembre), è gratuita. Tutti gli approfondimenti, regolamento compreso, sono disponibili a questo link.

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