Un presidio simbolico promosso dall’Associazione Vita Indipendente Toscana

Prenderà il via dal 27 luglio e si protrarrà per più giorni consecutivi, davanti alla sede di Firenze della Presidenza della Regione Toscana, un presidio simbolico promosso dall’AVI Toscana (Associazione Vita Indipendente), per sollecitare la Regione stessa ad aumentare le risorse per la vita indipendente delle persone con disabilità grave. Il riferimento diretto di tale iniziativa è una recente Delibera della Giunta Regionale, riguardante le “Linee di indirizzo regionali per la presentazione dei progetti di vita indipendente”, ritenuto «del tutto insoddisfacente» dall’AVI Toscana

Manifestazione di protesta promossa nel dicembre 2018 da Associazioni toscane, di fronte alla sede di Firenze del Consiglio Regionale della Toscana

Una manifestazione di protesta delle persone con disabilità grave, svoltasi nel dicembre 2018, di fronte alla sede di Firenze del Consiglio Regionale della Toscana

Prenderà il via dalla mattinata del 27 luglio e si protrarrà per più giorni consecutivi, davanti alla sede di Firenze della Presidenza della Regione Toscana, un presidio simbolico promosso dall’AVI Toscana (Associazione Vita Indipendente), per sollecitare la Regione stessa a dare seguito ad almeno due Mozioni od Ordini del Giorno approvati dal Consiglio Regionale, che impegnavano la Giunta ad aumentare le risorse per la vita indipendente delle persone con disabilità grave, ciò che non è stato fatto.
Il riferimento diretto di tale iniziativa è segnatamente la recente Delibera 814/20, prodotta dalla Giunta Regionale della Toscana e in particolare l’Allegato della stessa, riguardante le Linee di indirizzo regionali per la presentazione dei progetti di vita indipendente, che come ampiamente esposto anche sulle nostre pagine, viene ritenuto dall’AVI Toscana «del tutto insoddisfacente, creando anzi inammissibili diseguaglianze e precarietà tra persone con disabilità grave che necessitano di assistenza personale».
Il presidio simbolico, informano dall’Associazione, «proseguirà ad oltranza, finché la Regione non accoglierà in concreto le nostre richieste». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: avitoscana@avitoscana.org.

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