Nella scuola che ripartirà pari garanzie per gli alunni con disabilità

«In vista della ripartenza della scuola, chiediamo la garanzia di parità tra gli alunni con disabilità e i loro coetanei, attraverso tutti i servizi necessari, così come previsti dalla Legge»: lo dichiara Nunzia Coppedé, presidente della FISH Calabria, Federazione che rappresenta quaranta Associazioni attive su tutto il territorio della propria Regione e che in tal senso denuncia di essere stata letteralmente ignorata dall’Assessorato Regionale all’Istruzione in occasione delle riunioni convocate per definire le modalità più utili a riavviare le lezioni scolastica in presenza

Bimbo con disabilità entra a scuola«L’esclusione da quelle riunioni di una Federazione come la nostra, che rappresenta quaranta Associazioni attive su tutto il territorio regionale è inaccettabile e il punto non è solo la considerazione della rappresentanza politica, ma la mancata occasione di discussione e condivisione di scelte che riguardano il diritto all’istruzione e alla socializzazione che la scuola deve garantire a tutti e tutte».
Lo ha dichiarato in una nota Nunzia Cooppedé, presidente della FISH Calabria (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) e componente della Giunta Nazionale della FISH stessa, dopo che l’Assessorato all’Istruzione della propria Regione ha convocato Enti Locali, Istituzioni Scolastiche, Organizzazioni Sindacali e altri organismi, per definire le modalità più utili a riavviare le lezioni scolastica in presenza, “dimenticando” però di invitare le rappresentanze delle persone con disabilità, a partire appunto dalla FISH.

«Quello che chiediamo – ha sottolineato pertanto Coppedé, dopo una riunione del proprio Direttivo, voluta proprio per definire una posizione di protesta serrata contro questa mancata attenzione verso il mondo delle disabilità – è la garanzia di parità tra gli alunni con disabilità e i loro coetanei, attraverso tutti i servizi necessari, così come previsti dalla Legge, tenendo conto, laddove necessario, di tutte quelle opportunità che la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità definisce come “accomodamenti ragionevoli”».

«La presenza a scuola, tra le mura scolastiche – ha concluso la Presidente della FISH Calabria -, deve essere garantita a tutti e tutte superando anche le barriere digitali e proprio su questo punto è necessario chiarire le intenzioni dell’Assessorato Regionale. Chiediamo quindi che si apra un dialogo propositivo senza lasciare indietro nessuno e ribadiamo anche l’importanza della nostra partecipazione attiva, che come FISH abbiamo da sempre posto come una sorta di “mantra”, ovvero “nulla su di noi senza di noi”!». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: info@fishcalabria.it (Maria Pia Tucci).

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